Il nuovo bollettino esterno n. 4 dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) sull’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), segnala nessun nuovo caso confermato o probabile rispetto all’ultimo aggiornamento.
L’ultimo caso segnalato risale al 26 settembre 2025, e da dieci giorni consecutivi non si registrano nuove infezioni. Il focolaio, localizzato nella zona sanitaria di Bulape (provincia del Kasai), mostra quindi segnali di contenimento.
Resta tuttavia elevato l’impatto complessivo: dal momento dell’insorgenza dell’epidemia sono stati registrati 64 casi (53 confermati e 11 probabili), tra cui 43 decessi (32 confermati e 11 probabili), con un tasso di letalità del 67,2%. Cinque i casi tra operatori sanitari, tre dei quali deceduti.
Attualmente sei pazienti sono ricoverati presso il centro di trattamento Ebola (ETC), mentre 15 persone sono guarite. Se nei prossimi giorni non emergeranno nuovi casi, il Paese potrà avviare il conteggio dei 42 giorni necessario per dichiarare la fine dell’epidemia, una volta dimessi gli ultimi pazienti.
Secondo l’OMS, sono 1.985 i contatti ancora sotto sorveglianza, con un tasso di monitoraggio del 98,6%. Le aree più colpite restano Dikolo (26 casi, 15 decessi) e Bulape (24 casi, 20 decessi), che insieme concentrano oltre tre quarti dei casi e più dell’80% delle vittime.