Il Report STADA 2025 evidenzia che in Italia la fiducia verso Medici di Medicina Generale e farmacisti resta alta: il 58% della popolazione vi si rivolge regolarmente. Restano però criticità sul fronte della prevenzione. Nonostante la crescita della partecipazione agli screening negli ultimi due anni (68% nel 2025, più undici punti rispetto al 2023), un italiano su tre non si sottopone ad alcun check-up. Le cause principali: costi elevati (28%), mancanza di informazione (24%) e difficoltà di accesso (20%).
Le fragilità psicologiche riducono l’aderenza ai percorsi di prevenzione e follow-up, chiamando i medici di base a un’attenzione crescente anche alla dimensione psico-sociale. Sullo sfondo emerge il ruolo dell’intelligenza artificiale: il 43% degli italiani si dichiara pronto a usarla per un consulto, ma il 48% considera la relazione diretta con il medico un valore irrinunciabile.
“Quest’anno abbiamo coinvolto oltre 27.000 partecipanti in 22 Paesi – spiega Luca Vitaloni, Associate Director di Human8 –. Stiamo vivendo una transizione in cui accogliamo l’IA come parte del sistema sanitario, pur attribuendo grande importanza al contatto personale con medici e farmacisti”.
“Per EG STADA il Report è un momento fondamentale – conclude Salvatore Butti, General Manager & Managing Director –. Sottolinea la necessità di una visione integrata di salute fisica e mentale, dando centralità a prevenzione ed equità di accesso alle cure”.