Gli esami di ammissione ai corsi di laurea magistrale delle professioni sanitarie si svolgeranno il 25 settembre in 36 università statali. Per la classe di Scienze infermieristiche e ostetriche le domande sono 9.493 a fronte di 2.317 posti disponibili, con un rapporto di 4,1 candidati per posto.
Nel complesso, per le cinque classi di laurea magistrale – infermieristiche e ostetriche, riabilitazione, tecnico-assistenziali, tecnico-diagnostiche e prevenzione – le domande sono state 12.469 su 4.213 posti a bando, il 55% delle quali relative a Scienze infermieristiche e ostetriche.
Secondo la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), i dati confermano “una consistente e stabile domanda di specializzazione e crescita accademica da parte degli infermieri, che pur potendo accedere subito al mondo del lavoro scelgono di proseguire gli studi”.
L’analisi storica, curata da Angelo Mastrillo (Università di Bologna), mostra un forte aumento dei posti negli ultimi anni: da 1.318 nel 2019 a 2.317 nel 2025 (+75%). Le domande, invece, hanno avuto oscillazioni: 8.466 nel 2019, 12.095 nel 2023, 11.070 nel 2024.
Fnopi sottolinea la necessità di avviare quanto prima tre nuovi indirizzi clinici – cure primarie e sanità pubblica, cure pediatriche e neonatali, cure intensive ed emergenza – per rispondere al fabbisogno formativo e colmare il vuoto accademico.