Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 15 luglio l’ordinanza del Commissario straordinario alla peste suina africana, che rimodula e proroga le misure di eradicazione e controllo della malattia già previste dall’ordinanza n. 5/2024.
Il provvedimento dispone l’adozione di azioni urgenti e proporzionate per contrastare la diffusione della peste suina africana (PSA), in attuazione del regolamento delegato (UE) 2020/687 e del regolamento di esecuzione (UE) 2023/594.
Tra le misure previste:
• contenimento della popolazione di cinghiali selvatici nelle zone soggette a restrizione, anche attraverso il rafforzamento o la costruzione di barriere stradali e autostradali;
• depopolamento dei cinghiali selvatici per finalità di eradicazione della PSA;
• sorveglianza epidemiologica nei suini domestici e selvatici;
• applicazione di misure di biosicurezza negli allevamenti suinicoli.
Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sono chiamate a garantire l’applicazione delle disposizioni, secondo le rispettive situazioni epidemiologiche e organizzazioni territoriali, sotto il coordinamento del Commissario straordinario e del Ministero della salute.
L’ordinanza prende atto dell’evoluzione del quadro epidemiologico nazionale e si inserisce nel contesto del Piano nazionale di sorveglianza ed eradicazione della PSA 2025–2027, della road map condivisa con la Commissione europea, nonché delle indicazioni fornite dal Centro di referenza nazionale per le pesti (CEREP) e dagli esperti del Gruppo operativo previsto dal decreto legislativo n. 136/2022.