Con una delibera pubblicata nei giorni scorsi, la Commissione nazionale per la formazione continua (CNFC) ha definito due importanti novità per i professionisti sanitari: da un lato, la possibilità di recuperare eventuali crediti Ecm mancanti nei trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022, entro la scadenza del 31 dicembre 2028; dall’altro, l’estensione ai medici pensionati attivi delle modalità per adempiere agli obblighi formativi.
In parallelo, è stato introdotto anche un “premio per i virtuosi”: i professionisti che risultano completamente in regola con tutti i trienni passati vedranno riconosciuti 30 crediti ECM aggiuntivi per il triennio attuale, da intendersi come credito compensativo automatico.
Resta confermata la data del 31 dicembre 2025 per la chiusura dell’attuale triennio formativo. Non sono previste proroghe. Le misure approvate si configurano dunque come straordinarie e non ripetibili per il passato, e come precisazioni tecniche per i soggetti attivi nelle certificazioni sanitarie.