Europa e Mondo
Fumo
24/06/2025

Lotta al fumo, Oms: ancora troppe lacune. Servono politiche più efficaci

Dall’Oms un appello ai governi per rafforzare le misure di contrasto al fumo, evidenziando come l’industria del tabacco stia ostacolando in modo crescente i progressi

smettere di fumare

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha lanciato un appello ai governi per rafforzare le misure di contrasto al fumo, evidenziando come l’industria del tabacco stia ostacolando in modo crescente i progressi nei Paesi di tutto il mondo. Il messaggio è stato diffuso in occasione della presentazione del rapporto Global Tobacco Epidemic 2025, durante la Conferenza mondiale sul controllo del tabacco.

Secondo le stime aggiornate al 2022, i consumatori adulti di tabacco sono 1,25 miliardi. Ogni anno il fumo passivo provoca circa 1,3 milioni di morti. Il rapporto, realizzato con il supporto di Bloomberg Philanthropies, fotografa uno scenario fatto di progressi significativi, ma disomogenei, nell’adozione delle sei misure del pacchetto MPOWER (Monitorare, Proteggere, Offrire aiuto, Avvertire, Rinforzare, Tassare). Dal 2007 a oggi, 155 Paesi hanno introdotto almeno una misura, passando da 1 a oltre 6,1 miliardi di persone protette da almeno un intervento di controllo.

Restano tuttavia 40 Paesi privi di politiche antifumo e oltre 30 che consentono ancora la vendita di sigarette senza avvertenze sanitarie. “Vent’anni dopo l’adozione della Convenzione quadro dell’OMS per il controllo del tabacco possiamo celebrare molti successi, ma l’industria continua a evolversi, e anche noi dobbiamo farlo”, ha dichiarato il direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Le avvertenze grafiche sui pacchetti sono ora obbligatorie in 110 Paesi (contro i 9 iniziali) e coprono il 62% della popolazione mondiale. Sono 25 i Paesi che hanno introdotto il packaging neutro. Restano però escluse molte forme di tabacco non da fumo e in oltre 60 Paesi manca ancora una normativa sulle sigarette elettroniche.

Ad oggi, solo quattro Paesi (Brasile, Mauritius, Paesi Bassi e Turchia) applicano tutte le misure del pacchetto MPOWER. Altri sette ne attuano cinque. L’Italia ha completato tre misure su sei, due risultano solo parzialmente implementate. I servizi pubblici per smettere di fumare sono garantiti solo al 33% della popolazione mondiale.

Dal 2022, sei Paesi – tra cui Indonesia, Slovenia e Uzbekistan – hanno adottato leggi per spazi pubblici totalmente smoke-free. Tuttavia, oltre 100 Paesi non hanno condotto alcuna recente campagna mediatica contro il fumo. Attualmente, solo il 36% della popolazione mondiale vive in Stati che promuovono campagne di qualità, contro il 19% del 2022.

Sul fronte fiscale, i progressi restano limitati. Solo tre Paesi hanno aumentato le tasse sul tabacco a livelli dissuasivi negli ultimi tre anni. In totale, 134 Paesi non applicano una tassazione efficace. Solo 68 hanno divieti pubblicitari giudicati adeguati.

“Occorre colmare le lacune, rafforzare l'applicazione delle normative e investire in strumenti collaudati che salvano vite umane”, ha dichiarato Ruediger Krech, direttore della Promozione della Salute dell’OMS. “Nessun Paese e nessuna persona deve essere lasciata indietro nella lotta contro il tabacco”.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il report Ocse sul sistema sanitario italiano segnala carenze nella medicina generale e nel personale infermieristico. Criticità anche per emergenza-urgenza e anestesiologia
L’Ecdc segnala che Ue e See non sono in linea con gli obiettivi 2030 su HIV, tubercolosi, epatiti e IST. Oltre 59 mila morti annue e aumento dei casi di sifilide e gonorrea
Nel 2024 l’aspettativa di vita in Italia ha raggiunto 84,1 anni, il valore più alto nell’Unione europea insieme alla Svezia e 2,4 anni sopra la media Ocse
Nursing Up richiama i dati OCSE 2025 sul personale sanitario: Italia sopra la media Ue per numero di medici ma sotto la media per infermieri e nuovi laureati in infermieristica

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Lombardia
Spazio professionale per visite mediche e consulenze sèecialistiche.Il Centro Medico Durini, struttura storica e prestigiosa, in Piazza San Babila a...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...