Professione medica
Infermieri
12/05/2025

Infermieri, tra carenze, stipendi bassi e aggressioni ecco la voce dei professionisti

Le associazioni di categoria lamentano carenze croniche di personale, stipendi da fanalino di coda in Europa, violenze sempre più frequenti e mancati riconoscimenti professionali

infermiere

Dignità, sicurezza e riconoscimento. A chiederle in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere le associazioni di categoria che lamentano carenze croniche di personale, stipendi da fanalino di coda in Europa, violenze sempre più frequenti e mancati riconoscimenti professionali.

Il Nursind, per bocca del segretario nazionale Andrea Bottega, accusa il Governo e il Parlamento di aver mancato l’appuntamento con le riforme attese da anni: “Più di due anni e mezzo di legislatura e nulla di concreto per gli infermieri. Anzi, abbiamo rischiato persino un danno enorme con la norma che voleva riservare diagnosi e terapie ai soli medici. Fortunatamente, siamo riusciti a farla correggere”. Nel mirino anche le mancate lauree specialistiche e la figura dell’infermiere prescrittore, ancora ferma sulla carta: “Queste riforme avrebbero dato dignità e slancio alla nostra professione, rendendola più attrattiva e meno soggetta all’emorragia di personale che stiamo vivendo”, sottolinea Bottega.

Uno scenario confermato anche dal Coina, il sindacato delle professioni sanitarie. Il segretario nazionale Marco Ceccarelli parla senza mezzi termini: “Gli infermieri italiani sono allo stremo: malpagati, aggrediti, lasciati soli da un sistema che li sta spingendo verso l’abbandono. Non mancano 65mila infermieri come dice la FNOPI, ma almeno 175mila, se vogliamo raggiungere gli standard europei”. Con soli 6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti, l’Italia resta indietro rispetto alla media UE di 8,4. “Nel solo 2024, oltre 6.000 infermieri sono emigrati e più di 20.000 si sono dimessi volontariamente nei primi nove mesi. Stipendi inadeguati e condizioni di lavoro degradanti spingono tanti a lasciare”, denuncia Ceccarelli.

La retribuzione media annua degli infermieri italiani è di quasi 10mila dollari sotto la media OCSE, un gap che, con l’aumento del costo della vita, diventa sempre più insostenibile. E mentre la carenza di personale esaspera i turni e peggiora la qualità dell’assistenza, il fenomeno delle aggressioni dilaga: oltre 130mila episodi di violenza tra il 2023 e il 2024, con un aumento del 30% nel primo trimestre 2025. “Non possiamo più andare a lavorare temendo di non tornare a casa”, è l’amaro sfogo dei rappresentanti del Coina, che propongono un piano di assunzioni massiccio, salari adeguati, sicurezza negli ospedali e percorsi di carriera valorizzanti.

Ma la carenza di infermieri non risparmia neppure un settore cruciale come le cure palliative. Secondo la Società Italiana di Cure Palliative (SICP), in Italia mancano oltre 3mila infermieri specializzati solo per garantire l’assistenza domiciliare ai malati cronici e inguaribili. “Solo 1.500 infermieri attivi contro un fabbisogno di 4.500”, spiega il presidente Gianpaolo Fortini, sottolineando come questa carenza metta a rischio l’unico modello assistenziale in grado di garantire dignità e sollievo nella fase finale della vita.

Le cure palliative pediatriche raccontano una realtà ancor più critica: appena 181 infermieri per oltre 10.600 bambini eleggibili, ossia un solo infermiere ogni 60 piccoli pazienti. “Gli infermieri sono il cuore pulsante di questo sistema — afferma Fortini — ma la frammentazione organizzativa e il sottoutilizzo delle competenze ne limitano l’efficacia”. Il nuovo Codice Deontologico degli Infermieri 2025 ribadisce la centralità del loro ruolo, soprattutto nell’accompagnare il paziente e la famiglia nel percorso di cura e nella gestione del dolore.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Per i medici iscritti all’Albo le prestazioni sanitarie non possono essere svolte come attività occasionale: l’iscrizione implica abitualità e obbligo di partita Iva
All’Aran il primo tavolo con i sindacati: sul tavolo risorse, indennità, carichi di lavoro e misure per rendere più attrattivo il Servizio sanitario nazionale
Il presidente FNOMCeO critica il progetto di riforma della medicina generale basato sul passaggio alla dipendenza e propone invece un rafforzamento del modello convenzionato
Il Sindacato medici italiani annuncia un reclamo al Comitato europeo dei diritti sociali contro le norme che regolano lo sciopero dei medici di medicina generale

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Toscana
stanza con accesso anche per disabili, studio piano terra vicino poste di San Marco (Prato)affitto mensile per 2/3/4 mezze giornate...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...