Anaao Assomed, il principale sindacato dei medici dirigenti del Servizio sanitario nazionale, ha annunciato il lancio di una campagna di denuncia contro le Aziende sanitarie che non rispettano gli obblighi previsti da leggi e contratti, con conseguenze dirette sulle condizioni di lavoro dei medici e dei dirigenti sanitari. La presentazione ufficiale della campagna avverrà mercoledì 15 maggio alle 11.30, nel corso di una conferenza stampa all’Hotel St Martin di Roma, in via San Martino della Battaglia 58.
Secondo quanto anticipato dal sindacato, l’iniziativa nasce dopo aver raccolto e verificato, grazie al supporto dell’Ufficio Legale di Anaao, numerosi casi di violazioni riscontrate su tutto il territorio nazionale. "Sono molte le Aziende sanitarie che non applicano correttamente gli strumenti legislativi e contrattuali già in loro possesso, strumenti pensati per tutelare il personale e garantire condizioni di lavoro dignitose e sostenibili", spiegano dall’Associazione.
Durante l’evento del 15 maggio verrà presentata una vera e propria "mappa" delle Aziende sanitarie segnalate, un quadro dettagliato che mira a rendere pubbliche le inadempienze e a sollecitare interventi correttivi. La campagna, sottolinea Anaao, vuole accendere i riflettori su una situazione che rischia di peggiorare ulteriormente il già difficile contesto lavorativo dei professionisti della sanità pubblica, alle prese con carichi di lavoro insostenibili e carenze strutturali.
L’iniziativa si inserisce in un momento di forte tensione tra il personale medico e le direzioni aziendali, a fronte delle richieste di un miglioramento delle condizioni contrattuali e organizzative, soprattutto dopo le criticità emerse con la pandemia e il perdurante fenomeno delle carenze di organico.
Per Anaao Assomed si tratta di un passaggio chiave nella battaglia per il riconoscimento dei diritti contrattuali dei dirigenti sanitari e per la tutela della qualità del servizio offerto ai cittadini.