Il sindacato Nursing Up ha proclamato "lo stato di agitazione nella Regione Lazio in risposta alla sospensione delle indennità per i professionisti del pronto soccorso richiesta paradossalmente da un'altra sigla delle professioni sanitarie, il Nursind. Il provvedimento, accolto e firmato nel febbraio scorso dal presidente Rocca, ha scatenato dissenso tra i lavoratori, già provati dalla carenza di personale". Secondo Francesco Sciscione, responsabile regionale Nursing Up Lazio: "Il personale dei pronto soccorso è diminuito tra il 5 e il 10% sul territorio, mentre il Giubileo richiedeva un doveroso e urgente rafforzamento degli organici. La sospensione delle indennità è un duro colpo alla già fragile sanità laziale, per i professionisti e per la qualità delle cure".
Il sindacato Nursing Up chiede "la revoca del provvedimento e l'erogazione di un acconto sulle spettanze arretrate, sottolineando che la decisione è un atto incomprensibile che penalizza i lavoratori e mette a rischio il sistema di emergenza-urgenza. L'incontro in Prefettura è fissato per il 3 aprile, con l'obiettivo di trovare una soluzione".