Al 20 dicembre 2024, rispetto alle complessive 1717, sono dichiarate con almeno un servizio attivo dalle Asl e dalle Regioni 485 Case della comunità (CdC). Lo evidenzia l'Agenas, che ha pubblicato i risultati del monitoraggio del secondo semestre 2024 inerenti l'attuazione del Decreto del Ministero della salute 23 maggio 2022 n. 77 'Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale' da parte delle Regioni e Province Autonome.
Il DM77/2022 prevede una presenza medica pari a 24 ore al giorno per 7 giorni a settimana nelle CdC hub e 12 ore al giorno per 6 giorni a settimana per le CdC spoke. La presenza infermieristica è prevista per 12 ore al giorno per 7 giorni a settimana nelle CdC hub e 12 ore al giorno per 6 giorni a settimana per le CdC spoke. La presenza medica, chiarisce Agenas, è definita come disponibilità di un servizio di assistenza medica aperto a tutti gli utenti indipendentemente dall'iscrizione ad un determinato medico, senza necessità di prenotazione tipo ex guardia medica/continuità assistenziale". Questo servizio può essere erogato da un medico del ruolo unico di assistenza primaria durante l'attività su base oraria o da un altro medico specificatamente dedicato. Le CdC con tutti i servizi obbligatori attivi e con la presenza medica e infermieristica sono 46, mentre sono 118 le CdC con tutti i servizi obbligatori ma senza la presenza di medici e infermieri. Gli Ospedali di comunità con almeno un servizio attivo sono invece circa 124, su un totale di 568 strutture previste. E sono invece 642 le Centrali operative territoriali (Cot) attive e funzionanti su 650 programmate.