"Siamo d'accordo con il monitoraggio dei Lea, ma l'appunto che facciamo è sulla modalità con cui poi dopo aver avuto i dati si agisce”, dichiara all'Adnkronos Salute Pierino Di Silverio, segretario nazionale di Anaao-Assomed, il sindacato dei medici dirigenti del Ssn, in merito alla pubblicazione dei dati sul monitoraggio Lea del ministero della Salute che ha visto la Lombardia scivolare al settimo posto, suscitando la reazione del presidente Attilio Fontana, che ha contestato duramente i parametri valutativi.
“È normale avere il paradosso che alcune Regioni in piano di rientro - che secondo la grigia dei Lea sono verdi, ma ancora hanno problemi di bilancio - dovranno accompagnare le altre Regioni - che secondo la griglia Lea sono rosse, ma non sono in piano di rientro - a comprendere perché sono in rosso. È una contraddizione tempistica e qualitativa", sostiene Di Silverio. Il segretario dei sindacati suggerisce: "Decidiamo una volta per tutte: i piani di rientro vengono sostituiti da un percorso di accompagnamento che non faccia andare in difficoltà le Regioni che già lo sono. Oppure - continua - questi monitoraggi si limiteranno ad essere delle classifiche in cui chi va peggio si lamenterà e chi va meglio dirà che sono perfette".