Fornire ai medici gli strumenti necessari per migliorare la gestione del paziente con psoriasi, ponendo l’attenzione sull’aderenza alla terapia e sulla scelta delle formulazioni più efficaci e meglio tollerate dai pazienti. È con questo obiettivo che Almirall ha dato via al progetto APE, Amici per la Pelle Academy. Sabato 22 febbraio presso l’Hotel Leon D’oro, Viale Piave 5, Verona, si è tenuta la prima sessione che ha consentito di analizzare la patologia a tutto campo. “Il progetto APE, Amici per la Pelle Academy – ha dichiarato Grazia Minuto, Head of Sales & Marketing di Almirall - vuole accelerare il CARE, uno tra i valori di Almirall. Da un lato, si vuole proporre al medico nuove opzioni terapeutiche sulla psoriasi lieve e moderata, dall’altro, si trattano tematiche come la fotografia e la normativa GDPR sull’uso dei social per elevare la formazione non solo clinica, delle giovani leve della dermatologia”.
Da un lato, aggiunge la dott.ssa Minuto, si vuole proporre al medico nuove opzioni terapeutiche sulla psoriasi lieve e moderata con il contributo del prof Gisondi e della prof.ssa De Simone , dall’altro, "si trattano tematiche come la fotografia e la normativa GDPR sull’uso dei social per elevare la formazione non solo clinica, delle giovani leve della dermatologia”.
La comprensione della patogenesi, della diagnosi e delle diverse opzioni di trattamento della psoriasi consente ai medici di fornire ai pazienti una terapia personalizzata e efficace, unita ad una diagnosi corretta e funzionale alla scelta di un piano terapeutico adeguato. La terapia topica rappresenta il trattamento di prima linea in questo ambito e l'aderenza alla terapia topica è fondamentale per il successo del trattamento. In questo scenario, la fotografia dermatologica è uno strumento essenziale per i dermatologi e gli altri professionisti sanitari che si occupano di cure della pelle. Consente di documentare le condizioni cutanee, monitorare l'evoluzione della malattia, comunicare efficacemente con i pazienti e condurre ricerche scientifiche. All’evento si è parlato anche di comunicazione social, uno strumento prezioso per i dermatologi al fine di raggiungere, educare e interagire con i pazienti. Tuttavia, è fondamentale utilizzare i social media in modo responsabile, etico e nel rispetto delle leggi e dei regolamenti pertinenti.