"Estendere la cosiddetta flat tax al 5% sugli straordinari, anche alle ostetriche e alle altre professioni sanitarie". È la richiesta che il sindacato degli infermieri Nursing Up invia al ministro della Salute Orazio Schillaci. "La responsabilità di queste professioniste è talmente elevata che il loro riconoscimento economico non può essere ulteriormente rimandato - afferma in una nota Antonio De Palma, presidente di Nursing Up - È urgente che il Governo estenda la flat tax al 5% anche alle ostetriche, così come alle restanti professioni sanitarie ex legge 43/2006, come già fatto per gli infermieri, e che si adoperi per integrare le vigenti disposizioni, che riconoscono al personale infermieristico una indennità di specificità, così da estenderne l'applicazione anche alle ostetriche, titolari della presa in carico di competenza, per quanto concerne madre e nascituro nei servizi e strutture del Ssn".
"Le ostetriche meritano lo stesso riconoscimento degli altri professionisti sanitari - continua De Palma -. È inconcepibile che chi si prende cura della vita di madre e bambino, assumendo a proprio carico i relativi processi assistenziali, non venga trattato come chi si prende cura della restante parte dei cittadini. Il Governo deve intervenire subito per porre fine a questa ingiustizia".
Il sindacato denuncia la carenza di ostetriche in Italia, rispetto ad altri Paesi. Il confronto con l'Europa è impietoso - si legge nella nota -. Nel 2020, il numero più elevato di ostetriche attive in Europa è stato registrato in Germania (26.000), Francia (23.500) e Polonia (22.700, dati 2017). Tra gli Stati membri dell'Ue, l'Irlanda aveva il rapporto più alto di ostetriche rispetto alla popolazione, con 211 ostetriche ogni 100.000 abitanti nel 2020. Seguono Svezia, Belgio e Polonia, che hanno registrato rapporti superiori a 50 ostetriche ogni 100.000 abitanti. In Italia, secondo dati Ocse del 2023, il rapporto era di 29 ostetriche ogni 100.000 abitanti, con 14,2 unità in meno della media europea. Questo si traduce in una carenza di circa 8.500 ostetriche, necessarie per allinearsi agli standard europei.
Da qui l'appello al ministro Schillaci, di "adottare misure concrete per il riconoscimento" delle ostetriche. "L'attuale carenza di ostetriche è un'emergenza che non può più essere ignorata - conclude De Palma, presidente del Nursing Up -. Non possiamo più aspettare. Le ostetriche sono una risorsa indispensabile per la salute pubblica e il Governo è chiamato ad adottare azioni concrete per riconoscerne il valore. Solo così potremo garantire un sistema sanitario più forte, equo e capace di affrontare le sfide del futuro".