La Struttura del Commissario straordinario alla Psa (Peste suina africana) e la Direzione generale della salute animale del ministero della Salute, insieme al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, annunciano "con soddisfazione l'eradicazione della Peste suina africana a Roma". Lo annuncia una nota del ministero della Salute che precisa come la sessione della Salute e benessere animale del Comitato permanente (Paff Commitee), che si riunisce mensilmente a Bruxelles, "ha votato favorevolmente la revoca delle zone soggette a restrizione istituite a maggio del 2022 in provincia di Roma e riportate nel regolamento 594/2023".
''Grazie all'azione coordinata delle istituzioni, la collaborazione del mondo venatorio, l'impegno delle aree protette e di molti altri attori coinvolti, è stata arginata la diffusione della malattia che aveva colpito alcune aree della Capitale - ha dichiarato il ministro della Salute Orazio Schillaci - La Regione Lazio ha svolto un ruolo importante in questa battaglia, garantendo, con il supporto degli esperti dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana e del Centro di referenza nazionale per le pesti suine, il monitoraggio continuo della malattia e l'attuazione delle disposizioni sanitarie''.
Il ministero della Salute ringrazia "tutte le istituzioni, la Città Metropolitana di Roma, la Cabina di regia presso la Prefettura, gli Assessorati della Regione Lazio, nonché i professionisti del settore veterinario e la popolazione per l'impegno profuso nella gestione dell'emergenza a garanzia della sicurezza sanitaria del territorio".
Il ministero della Salute continua "a mantenere alta l'attenzione e a vigilare per prevenire ogni possibile reintroduzione del virus, nonché a coordinare gli sforzi necessari per garantire il controllo della malattia e mitigare il rischio di diffusione in territori indenni", conclude la nota.