I sistemi sanitari europei sono sotto pressione a causa del picco annuale delle infezioni respiratorie. L’allarme è stato lanciato da Steffen Thirstrup, Chief Medical Officer dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA), durante il primo briefing dell’anno con la stampa. "Stiamo affrontando un periodo impegnativo – ha dichiarato Thirstrup – con l’influenza stagionale che raggiunge il suo apice, mentre anche altre infezioni respiratorie acute, come quelle causate dal virus respiratorio sinciziale (RSV) e dal Covid-19, registrano un incremento significativo". Per contrastare queste sfide, l’EMA ha sottolineato la disponibilità di nuovi vaccini. Tra questi, spicca mResvia, un vaccino a mRNA approvato lo scorso anno e destinato a proteggere le persone over 60 contro l’RSV. "È un passo importante per proteggere la popolazione più vulnerabile", ha aggiunto Thirstrup.
Sul fronte Covid-19, nonostante molti considerino la pandemia parte del passato, Thirstrup ha sottolineato che il virus è ancora attivo, continuando a mutare e a causare nuove infezioni e ricoveri. "Abbiamo lavorato per garantire che i vaccini siano disponibili e aggiornati", ha spiegato. Un esempio innovativo è il vaccino Kostaive, basato su una piattaforma a mRNA autoamplificante, capace di essere rapidamente adattato alle varianti emergenti. Inoltre, sono state approvate quattro versioni aggiornate di vaccini esistenti, mirate a varianti specifiche di Covid-19, per rafforzare la protezione della popolazione vulnerabile in questa stagione.
L’EMA, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), sta monitorando attentamente il rischio di focolai di influenza zoonotica, tra cui l’influenza aviaria causata dal ceppo A H5. "Siamo ben preparati contro una possibile pandemia di influenza aviaria – ha rassicurato Thirstrup – grazie a vaccini già approvati che possono essere adattati rapidamente a un ceppo specifico in caso di emergenza". Tali vaccini, ha precisato, sono utilizzabili sia negli adulti che nei bambini. Tuttavia, la vigilanza resta cruciale: "Il virus muta costantemente e, sebbene la trasmissione all’uomo del ceppo H5 sia rara, i casi finora registrati hanno mostrato un alto tasso di mortalità".