Professione medica
Medici
14/11/2024

Professioni sanitarie, Fnomceo: Ssn non più attrattivo. Investire su capitale umano

Roberto Monaco, segretario Fnomceo è stato ascoltato in audizione alla Camera, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul riordino delle professioni sanitarie

medico

Non una scarsità di medici tout court, dunque (in Italia ci sono 410 medici ogni 100mila abitanti dato superiore ad esempio a quello della Francia, che ne conta 318, o dei Paesi Bassi, che ne hanno 390), ma piuttosto una scarsa capacità attrattiva del Servizio sanitario nazionale che, per condizioni di lavoro, retribuzioni tra le più basse d'Europa, blocchi di carriera, rischio di burnout e aggressioni ormai all'ordine del giorno, non è in grado di valorizzare, attirare e poi trattenere i suoi medici. È quanto ha evidenziato Roberto Monaco, segretario della Federazione nazionale Ordini dei medici Fnomceo, ascoltato in audizione alla Camera, in Commissione Affari sociali, nell'ambito dell'indagine conoscitiva in materia di riordino delle professioni sanitarie

I medici, sottolinea Monaco, “abbandonano l’Ssn a favore dell'estero, del privato o delle attività libero professionali, appunto, di consulenza o come 'gettonisti', utilizzate - e superpagate - anche dalle stesse strutture della sanità pubblica. Un circolo vizioso, un "perverso circuito regressivo che il primato dell'economia ha generato nel servizio sanitario".

"Nel tempo - ha sottolineato Monaco - lavorare nel servizio sanitario è diventato sempre più difficile, pesante, ad altissimo rischio di burnout, senza adeguate gratificazioni economiche, con prospettive di carriera limitate ed escalation dei casi di violenza. L'unico comune denominatore è la passione e l'etica medica". Da qui l'inevitabile fuga dal Ssn verso soluzioni professionali meno logoranti e a più alta gratificazione, nella libera professione così come nelle sanità di altri Paesi. I dati raccolti da organizzazioni sindacali e di categoria documentano infatti il progressivo abbandono del Ssn. A non risultare attrattive sono soprattutto alcune specializzazioni, considerate più a rischio e meno gratificanti: medicina di emergenza-urgenza, radioterapia, anatomia patologica, elenca la Fnomceo.

Intanto, le esigenze di personale sono state affrontate ricorrendo a contratti temporanei e addirittura a forme di forniture di servizi. Considerate le unità annue di lavoro a tempo determinato e interinali - analizza la Federazione Ordini medici - per le figure sanitarie si registra, dal 2012 al 2022, un balzo di +75,4%. Nello stesso periodo le figure sanitarie stabili, a tempo indeterminato, sono aumentate solo del 2,6%. La spesa per lavoro a tempo determinato, consulenze, collaborazioni, interinale e altre prestazioni di lavoro sanitarie e sociosanitarie provenienti dal privato è stata pari a 3,6 miliardi di euro nel 2022, con un incremento del +66,4% rispetto al 2012. Nello stesso periodo, la spesa per il personale permanente è aumentata solo del 6,4%. La spesa totale per le retribuzioni dei medici permanenti nella pubblica amministrazione tra il 2012 e il 2022 è rimasta sostanzialmente invariata, registrando un +0,2%, con -2,5% tra il 2012 e il 2019 e un +2,8% tra il 2019 e il 2022. Addirittura, tra il 2015 e il 2022 le retribuzioni dei medici nella Pa sono diminuite, in termini reali, del 6,1%.

Questi numeri, uniti alle condizioni di lavoro, per la Fnomceo sono una conferma ulteriore del mancato investimento sulla risorsa chiave della sanità: i medici. Del resto, posto pari a 100 il valore delle retribuzioni dei medici dipendenti italiani, nei Paesi Bassi è pari a 176, in Germania a 172,3 e Irlanda a 154,8: i medici italiani guadagnano molto meno dei colleghi di altri paesi omologhi.

"Dobbiamo lavorare - ha aggiunto Monaco - per conservare e sostenere il nostro Ssn, partendo dal capitale umano, dai professionisti, dalle donne e dagli uomini che ne costituiscono il tessuto connettivo. Dobbiamo trovare risorse che rendano più attrattivo il Servizio sanitario nazionale per i professionisti e che, sul territorio, rafforzino le cure primarie con tutte quelle figure e competenze professionali ora quasi assenti. Ciò non toglie che le maggiori risorse debbano in ogni caso essere accompagnate da una riforma strutturale del Servizio sanitario nazionale. Occorre dunque partire - ha concluso - dalla governance. Il sistema non può unicamente muoversi e ragionare secondo una logica di bilancio. Bisogna capire quali siano i bisogni di cura e le necessità dei cittadini, coinvolgendoli. Le risorse devono dunque essere allocate in modo mirato. Tutto questo al fine di garantire una sanità pubblica nella sua accezione più ampia e il diritto alla salute di tutti i cittadini".

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Per i medici iscritti all’Albo le prestazioni sanitarie non possono essere svolte come attività occasionale: l’iscrizione implica abitualità e obbligo di partita Iva
All’Aran il primo tavolo con i sindacati: sul tavolo risorse, indennità, carichi di lavoro e misure per rendere più attrattivo il Servizio sanitario nazionale
Slitta al 2028 l’avvio nazionale della nuova valutazione unica per over 70 con patologie croniche. Fino ad allora restano in vigore le regole attuali
Il presidente FNOMCeO critica il progetto di riforma della medicina generale basato sul passaggio alla dipendenza e propone invece un rafforzamento del modello convenzionato

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Piemonte
Sono disponibile per effettuare sostituzioni MMG, corsi primo soccorso e BLS, eventi sportivi e simili a Torino nei mesi di...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...