Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha autorizzato la presentazione in Parlamento del disegno di legge di Bilancio. Il testo della manovra 2025 è così arrivato alla Camera.
Gli articoli sono in tutto 144 e il titolo VII è dedicato alle misure sulla sanità. A quanto dichiarato dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ospite su Rai Radio 1, l’auspicio è di poter concludere prima di Natale sia alla Camera sia al Senato.
"Cercheremo di organizzare il lavoro nelle commissioni in modo ordinato - ha aggiunto - Chiederemo alla maggioranza di non presentare troppi emendamenti, ci si può concentrare sulle cose più importanti e urgenti".
Per quel che riguarda il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale, che tante polemiche ha acceso nei giorni scorsi, a quanto riferisce Adnkronos Salute “è incrementato di 1.302 milioni di euro per l'anno 2025, 5.078 milioni di euro per l'anno 2026, 5.780 milioni di euro per l'anno 2027, 6.663 milioni di euro per l'anno 2028, 7.725 milioni di euro per l'anno 2029 e 8.898 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2030", prevede il Ddl di Bilancio.
"Una quota delle risorse incrementali, pari a 883 milioni di euro per l'anno 2028, 1.945 milioni di euro per l'anno 2029 e 3.117 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2030 - si legge nel testo bollinato - è accantonata in vista dei rinnovi contrattuali relativi al periodo 2028-2030".
Inoltre, "una quota delle risorse incrementali, pari a 928 milioni di euro per l'anno 2026, 478 milioni di euro per l'anno 2027 e 528 milioni di euro a decorrere dall'anno 2028 è destinata all'incremento delle disponibilità per il perseguimento degli obiettivi sanitari di carattere prioritario e di rilevo nazionale".