“Il governo è al lavoro per aumentare l'attrattività di alcune specializzazioni mediche”. Lo ha annunciato il ministro della Salute Orazio Schillaci nel question time alla Camera, ricordando che la percentuale di posti coperti rispetto a quelli disponibili per specializzazioni come medicina di comunità e cure primarie, radioterapia, farmacologia e tossicologia, è inferiore al 15%. La scarsa attrattività per i giovani medici “è legata alle condizioni di lavoro”: il ministero della Salute “sta lavorando assiduamente - ha spiegato Schillaci - per risolvere il problema con proposte normative che consentano un'adeguata remunerazione, compatibile con le risorse finanziarie che saranno messe a disposizione dal ministero dell'Economia e delle finanze in questa legge di Bilancio. In particolare - ha precisato - abbiamo proposto di aumentare l'importo della parte fissa del contratto di formazione medico-specialistica della medesima misura per tutte le specializzazioni e l'importo variabile per le specializzazioni caratterizzate da minore attrattività. Per incentivare l'attrattività della professione, è stata poi avanzata un'ulteriore proposta di ridurre l'aliquota Irpef applicabile all'indennità di specificità medica”.