Il consiglio dei ministri ha approvato la manovra. Il disegno di legge di bilancio, fa sapere il Ministero dell'Economia in una nota, in linea con l'approccio serio e responsabile dei provvedimenti economici approvati finora dal governo, dispone interventi con effetti pari, in termini lordi, a circa 30 miliardi nel 2025, più 35 miliardi nel 2026 e oltre 40 miliardi nel 2027.
La sanità è “salva” visto che non sarà tagliata, come si temeva la spesa sanitaria.
Inoltre per la sanità vengono incrementate le risorse anche per finanziare il rinnovo dei contratti. In particolare, nel prossimo biennio lo stanziamento è in linea con la crescita del Pil nominale. Lo rende noto il Mef in una nota al termine del Cdm che ha dato il via libera alla manovra di bilancio
"Rendiamo strutturale il taglio delle tasse sui lavoratori, e 3,5 miliardi provenienti da banche e assicurazioni saranno destinati alla Sanità e ai più fragili per garantire servizi migliori e più vicini alle esigenze di tutti", ha affermato sui social la premier Giorgia Meloni, dopo il Consiglio dei ministri. "Con questo Governo - aggiunge -, l'Italia guarda al futuro con una legge di bilancio che mette al primo posto il lavoro e il benessere degli italiani".