Sensibilizzare l'opinione pubblica italiana sulle conseguenze devastanti a cui si andrebbe incontro se la crisi infermieristica continuasse a peggiorare. È l'obiettivo della campagna di comunicazione social '#senzainfermieri' lanciata dal sindacato nazionale degli infermieri Nursing Up. "Viviamo un momento di grave crisi per il nostro sistema sanitario, con l'irrisolta carenza dei professionisti dell'assistenza, la diminuzione delle iscrizioni ai corsi di laurea in scienze infermieristiche, addirittura dimezzate negli ultimi 15 anni, la costante fuga di talenti all'estero, nonché la recente approvazione dell'Accordo Stato-Regioni sull'introduzione della figura dell'assistente infermiere: siamo di fronte a piaghe e deficit che rappresentano sfide reali e urgenti da affrontare", spiega il sindacato in una nota. La campagna vuole denunciare, attraverso la voce degli infermieri italiani, invitati a partecipare attivamente all'iniziativa, le conseguenze sulla sanità della carenza di infermieri. "È fondamentale che la collettività comprenda il valore imprescindibile degli infermieri nel nostro sistema sanitario e raccolga quindi il nostro profondo grido di allarme", afferma il presidente nazionale del Nursing Up Antonio De Palma. "Senza di loro, senza gli infermieri, la qualità dell'assistenza e la sicurezza dei pazienti sono e saranno sempre di più seriamente compromesse". Critiche dal sindacato anche all'ipotesi di istituzione della figura di assistente infermiere. "Senza una revisione profonda dell'attuale assetto organizzativo e delle professionalità infermieristiche è una misura inadeguata e dequalificante", afferma. "Questo modus operandi da parte di Governo e Regioni potrebbe acuire l'abbandono delle professioni assistenziali e la mancanza di iscrizioni ai corsi universitari da parte dei giovani", conclude il sindacato.