Alessandra Spedicato è la nuova presidente della Fems (European Federation of Salaried Doctors), la Federazione europea medici dipendenti che raggruppa 18 organizzazioni sindacali di 13 Paesi europei. Dopo 6 anni, la guida della Fems torna all'Italia e per la prima volta la assume una donna, da quando la federazione è nata nell'anno 1964. Alessandra Spedicato, che nella Fems è capo delegazione Anaao Assomed, è stata eletta per il triennio 2025-2027 durante l'Assemblea generale della federazione riunita oggi e domani a Roma.
Anestesista rianimatrice all'ospedale Sandro Pertini in Roma, 47 anni, Spedicato fu protagonista di una pagina simbolo nella storia della pandemia di Covid in Italia. Nell'aprile del 2020 - in piena prima ondata, con il Paese travolto dallo tsunami coronavirus e i sanitari in trincea spesso senza adeguate protezioni - in risposta a un titolo pubblicato in prima pagina su 'La Repubblica' ("Il camice bianco è la nostra bandiera"), Spedicato appese il camice al suo "piccolo balcone" a mo' di bandiera bianca. "Eccola qui la mia bandiera, a ricordare tutto il mio impegno e la mia fatica", era il messaggio a sua firma pubblicato via social da Anaao per dirle grazie. Una bandiera che "sventola bianca a ricordare che noi operatori sanitari vogliamo lavorare in sicurezza per proteggere i nostri pazienti, i nostri familiari che ci aspettano a casa alla fine di ogni turno, per proteggere noi stessi. A ricordare i colleghi morti e quelli che ora sono malati e impauriti. Perché il camice bianco possa sventolare sempre appeso ad un bastone e non appeso ad un chiodo".
Spedicato inizia la sua carriera sindacale in Anaao nel 2009 - ricorda il sindacato medici dirigenti del Servizio sanitario nazionale - contribuendo alla nascita del settore Anaao Giovani, che ha rappresentato all'interno della segreteria nazionale per un breve periodo. Negli anni successivi ricopre diversi ruoli negli organismi nazionali Anaao e contemporaneamente si interessa all'attività europea riuscendo a rafforzare il ruolo dell'Italia e di Anaao nella European Junior Doctors Association, nella Ja-Hwfpc e nella Fems stessa.
"Il prossimo triennio - dichiara la neopresidente - la Fems lavorerà affinché il ruolo dei medici e della sanità pubblica in Europa trovi una nuova valorizzazione e nuove gratificazioni. A partire dal miglioramento delle condizioni di lavoro e dal riconoscimento di lavoro usurante oggi negato, proseguendo con la corretta applicazione della legge comunitaria 88/2003 (Ewtd) sull'orario di lavoro, argomento al quale abbiamo dedicato un capitolo del 'Fems White Book' appena edito". Fra i principali temi programmatici del mandato, riporta Anaao, c'è la definizione di standard minimi di organizzazione del lavoro medico da fare valere in tutti i Paesi della Ue, con l'obiettivo di rendere più vivibili le condizioni di lavoro, in particolare delle donne medico che attualmente rappresentano la maggioranza della forza lavoro. E il rafforzamento della accountability della Fems e del suo ruolo di interlocuzione con il Parlamento europeo per quanto riguarda gli aspetti professionali e contrattuali della professione medica.
"Ad Alessandra Spedicato vanno i complimenti dell'Anaao Assomed, insieme agli auguri di una proficua attività nel miglioramento delle condizioni di lavoro dei medici dipendenti in Europa", commenta Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed.