Professione medica
Aggressioni
10/09/2024

Esercito negli ospedali, Fnomceo: segno della presenza dello Stato

"Esercito negli ospedali? Non si tratta di militarizzare gli ospedali, ma di marcare la presenza dello Stato". Ad affermarlo Filippo Anelli, presidente Fnomceo intervenuto riguardo le violenze contro il personale sanitario

filippo anelli

"Esercito negli ospedali? Non si tratta di militarizzare gli ospedali, ma di marcare la presenza dello Stato. Nel senso che, se 10 volanti della polizia non sono riuscite ad arginare un episodio come questo raid, significa che il personale della pubblica sicurezza è insufficiente per garantire, oggi, il rispetto delle norme e garantire la presenza dello Stato che dice che il diritto alla salute è un diritto che va rispettato e che nessuno si può fare giustizia da solo. Non vogliamo militarizzare la sanità, ma diventa il segno del rispetto della legalità". Ad affermarlo Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) intervenuto in un programma radiofonico sul tema della violenza contro il personale sanitario. Per il presidente Fnomceo "una parte importante di queste aggressioni trovano terreno fertile sicuramente sulle lunghe liste d'attesa o sulle difficoltà di ottenere una prestazione, talvolta il dolore associato a una sanità che non sempre è efficiente, provoca questi fenomeni che vanno comunque mai giustificati e sempre condannati, però quello che è successo a Foggia è assolutamente intollerabile", conclude.

Nel frattempo si allargano le adesioni alla manifestazione unitaria dei sindacati dei medici ospedalieri prevista a Foggia per il 16 settembre contro le aggressioni in corsia, dopo l'ultimo episodio verificatosi agli Ospedali Riuniti. "Riteniamo che la manifestazione del 16 settembre sia un primo appuntamento importante", fa sapere il Sindacato dei medici italiani (Smi), annunciando l'adesione alla mobilitazione unitaria lanciata ieri da Anaao Assomed e Cimo Fesmed. "I medici di medicina generale, come quelli ospedalieri, sono costretti a lavorare senza alcuna tutela, esposti alla mercè di chi si sente in diritto di aggredire verbalmente e fisicamente professionisti impegnati a rispondere ai bisogni di salute", spiega Delia Epifani, segretaria regionale Puglia del sindacato Smi, che aveva lasciato l'allarme già a metà agosto scorso, dopo l'aggressione subita dalla collega medico in servizio presso il Presidio di continuità assistenziale di Maruggio, in Provincia di Taranto. "Abbiamo auspicato, da tempo, che i sindacati di categoria dell'area della medicina convenzionata e di quella ospedaliera facessero fronte comune. La violenza è una delle principali cause che fanno decidere di lasciare la professione medica e sanitaria", aggiunge. Per mettere in evidenza l'emergenza nazionale di una sequela di aggressioni, lo Smi aveva proposto il mese scorso, in modo provocatorio, di richiedere il porto d'armi per il personale sanitario e medico. "Chiediamo - conclude la sindacalista - che si metta fine a questo scempio e di essere ascoltati. Riteniamo urgente la convocazione di un Tavolo con i sindacati dei medici, le Regioni, il ministro delle Salute e il ministro degli Interni al fine di adottare proposte per arrestare la violenza negli ospedali, nei presidi di continuità assistenziale e negli studi medici".

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Intesa tra Regione e sindacati. Partecipazione volontaria, compenso di 60 euro l'ora per le attività aggiuntive e apertura dalle 8 alle 20. Gerosa: "Sanità sempre più vicina ai cittadini"
La Federazione propone la mobilità volontaria degli idonei tra Regioni. Per il corso 2026-2029 sono arrivate 5.870 domande a fronte di 2.651 posti disponibili
Il rinnovo firmato il 29 luglio dedica un intero Titolo all'intelligenza artificiale: informativa obbligatoria ai dipendenti, confronto sindacale e divieto di decisioni affidate agli algoritmi
Per Medicina sono disponibili 27.001 posti, circa 3.000 in più rispetto allo scorso anno. Oltre 52.300 gli iscritti al semestre aperto, con lezioni dal 1° settembre

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Tutta Italia
Vendo sonda endocavitaria Ge IC5-9-D, usata garantita e perfettamente funzionante; Compatibile con: Logiq E9, Logiq E9 con XDClear, Logiq S8, Voluson E6,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...