Non è vero che è così difficile trovare i sostituti d’estate. O almeno non dappertutto. Nei giorni scorsi abbiamo dato conto dei problemi vissuti a Milano, dove il sostituto è introvabile a meno di non stare in gruppi rodati, e in altre parti d’Italia, dove c’è un boom di pensionamenti pre-estivi che condiziona le sostituzioni tra colleghi massimalisti. Di quest’ultimo problema epocale ha parlato anche Silvestro Scotti, segretario nazionale Fimmg. Ma sempre da Fimmg, stavolta dal Lazio, arriva una buona notizia. Grazie ad un applicativo a Roma i medici che cercavano per una sostituzione, hanno trovato il sostituto in quasi nove casi su dieci. L’app “mio sostituto” realizzata dalla Fimmg Roma e Fimmg Formazione Lazio ha evaso l’89% delle richieste arrivate da parte dei medici di famiglia della Capitale e della provincia, ottenendo un contatto con un medico sostituto. Un sistema gratuito per gli iscritti al sindacato che, fanno sapere da Piazza Marconi, ha permesso di ridurre drasticamente il problema della carenza di sanitari in caso di sostituzione. E non solo: in talune occasioni ha permesso di trovare un sostituto in casi di emergenza come improvvisa malattia o necessità familiari impellenti, con un flusso costante di richieste indipendente dalle festività o vacanze.
“I medici di famiglia in servizio costituiscono il 35% dei medici che hanno usufruito del sistema mentre il 54.7% è rappresentato dai potenziali sostituti aderenti alla Fimmg Formazione, e il restante 10.1 % sono sostituti libero professionisti”, recita una nota del sindacato. «Con questa iniziativa totalmente finanziata da Fimmg Roma – dichiara Pier Luigi Bartoletti segretario provinciale romano – abbiamo risolto un grosso problema sia dal punto di vista organizzativo per i medici di famiglia che occupazionale per i nuovi medici che attraverso questa interfaccia hanno avuto contatto con i colleghi già in servizio per opportunità lavorative».
«Creare un’interfaccia per le sostituzioni da utilizzare nel tempo – afferma Felice de Ruggieri, coordinatore Fimmg formazione– è una priorità che ci siamo prefissati, utile sia ai medici titolari che ai colleghi neo laureati e del triennio, ma deve costituire una metodica che nel tempo permetta anche di organizzare». «L’iniziativa è per ora localizzata a Roma e provincia ma stiamo lavorando affinché l’applicativo sia esteso a tutti i medici Fimmg nel Lazio», dichiara Giampiero Pirro, responsabile comunicazione Fimmg Lazio. «Un metodo di lavoro che può essere implementato in quanto riesce a parzializzare la ricerca per zone siano esse provincie o addirittura regioni».