La European Alliance of Associations for Rheumatology (EULAR) ha annunciato il lancio del Manifesto Europeo 2024 - 2029, mirato a rispondere all'urgente necessità di una risposta coordinata a livello europeo alle Malattie Reumatiche e Muscoloscheletriche (RMDs). Questo documento si concentra su tre aree principali: qualità delle cure, ricerca e politiche sociali. L'iniziativa arriva in un momento critico, con l'elezione dei nuovi Membri del Parlamento Europeo (MEPs), sottolineando l'importanza di dare priorità alle sfide sanitarie e socio-economiche, in particolare quelle poste dalle RMDs. Il Manifesto Europeo 2024 - 2029 rappresenta un passo cruciale verso una migliore comprensione e gestione delle RMDs, sperando di portare a una maggiore consapevolezza e a politiche più efficaci in tutto il continente.
Le RMDs, spesso definite "malattie invisibili", colpiscono circa 120 milioni di europei, ovvero una persona su cinque. Nonostante la loro diffusione, c'è una significativa mancanza di consapevolezza tra i decisori politici e il pubblico generale, il che porta a una frequente trascuranza nei programmi politici e finanziari. Tuttavia, l'impatto delle RMDs è vasto, contribuendo a disabilità fisiche, condizioni di salute croniche e oneri economici anche gravosi, stimati intorno ai 240 miliardi di euro annui.
Le RMDs non solo minacciano direttamente la salute individuale, ma contribuiscono anche allo sviluppo di malattie non trasmissibili, come cancro, le malattie cardiovascolari, diabete e i disturbi mentali. Preoccupantemente, le RMDs rappresentano oltre il 50% degli anni vissuti con disabilità (YLDs) in Europa e sono responsabili di circa il 38% di tutte le malattie professionali.
L’EULAR, insieme alle sue organizzazioni membri e ai suoi partner, si impegna a promuovere una risposta europea che prioritizzi la salute e il benessere di tutti i cittadini. Riconoscendo la gravità della situazione, l’EULAR ha esortato l'Unione Europea e i governi nazionali a sviluppare strategie complete per le RMDs. Il Manifesto Europeo 2024 - 2029 di EULAR ha già ottenuto il sostegno di diversi MEPs, che riconoscono l'urgente necessità di azioni mirate a affrontare le sfide poste dalle RMDs, specialmente in termini di qualità delle cure, ricerca e politiche sociali.
Le strategie proposte devono includere vari aspetti, come il miglioramento della prevenzione, diagnosi precoce, trattamento e interventi di riabilitazione per le RMDs. EULAR sostiene la priorità delle RMDs all'interno dell'iniziativa dell'UE "Healthier Together - NCD Initiative" e dei piani nazionali per le malattie non trasmissibili, oltre ad affrontare la cronica carenza di reumatologi e professionisti sanitari specializzati in reumatologia per migliorare gli standard di qualità delle cure.
Poiché le RMDs possono colpire persone di tutte le età, l’EULAR ha sottolineato l'importanza di politiche sociali volte a ridurre il carico delle RMDs sulla qualità della vita legata alla salute, l'istruzione e l'occupazione. Questo include il riconoscimento delle RMDs come principale causa di disabilità, la promozione di ambienti di lavoro e di istruzione inclusivi e flessibili, e l'aumento dei finanziamenti per migliorare la mobilità e le misure di accessibilità.
Per avanzare non solo nel campo della reumatologia, ma in tutto il settore medico, EULAR chiede, inoltre, l'istituzione di un ambizioso programma di ricerca che miri alle cause, ai trattamenti e ai modelli di cura multidisciplinare per le RMDs. Questo include il lancio di un partenariato europeo dedicato a "Infiammazione, malattie non trasmissibili e comorbidità" nell'ambito di Horizon Europe e il rafforzamento del supporto per le reti di riferimento europee (ERN) legate alle RMDs.