Professione medica
Enpam
05/06/2024

Case di comunità “spoke”, il progetto Enpam fa discutere. Ecco cosa prevede

Il progetto “Case di comunità spoke” è stato presentato dal Presidente Enpam Alberto Oliveti al Ministero della salute, all’incontro organizzato dalla Società Italiana di Medicina generale

medico aziendale- pensione

Case di comunità da costruirsi “implementando” gli studi delle medicine di gruppo, e magari utilizzando il personale del medico di famiglia? Secondo Enpam la scommessa è sostenibile: i medici di famiglia e i pediatri convenzionati con il servizio sanitario possono mettere in piedi case di comunità collegate alle circa mille già finanziate con i fondi del Piano di Ripresa e Resilienza. La Fondazione ha affidato ad un fondo immobiliare il compito di realizzare in tutto il territorio nazionale «studi professionali idonei per il lavoro in team, tra più professionisti, dotati di connettività efficiente per sviluppare progetti di telemedicina, trattare i fascicoli sanitari elettronici degli assistiti e persino sviluppare “app” di intelligenza artificiale, oltre che tecnologie specifiche per l’assistenza primaria». Il progetto “Case di comunità spoke” è stato presentato dal Presidente Enpam Alberto Oliveti al Ministero della salute, all’incontro organizzato dalla Società Italiana di Medicina generale e delle cure primarie dal titolo “Simg: l’evoluzione della medicina generale tra tecnologia, risorse, medicina di iniziativa, lavoro in team e ricerca”. «Ferma restando la natura individuale della relazione con il paziente ha ribadito Oliveti l’aggregazione tra medici porta a un maggiore appagamento professionale per i camici bianchi e a un’assistenza qualitativamente elevata per i cittadini». Autogestite dai medici di famiglia e dai pediatri convenzionati con il Ssn, spiega sul sito la Fondazione «le "case di comunità-spoke" mirano a posizionarsi come «collegamento di prossimità tra la casa del cittadino, intesa come il primo luogo di cura, e le Case di Comunità “hub" finanziate con i fondi del PNRR». Il fondo che realizzerà le case “spoke” le affiderà ai medici interessati ad operarvi, utilizzando le formule dell’affitto o del leasing.

La notizia suscita la reazione del sindacato Snami, da sempre contrario alle case di comunità: come altre sigle, teme che allontanino fisicamente il medico di famiglia dal suo assistito. Le vede più lontane fisicamente dalle case degli assistiti rispetto agli studi convenzionati oggi capillarmente diffusi sul territorio italiano, ma le vede anche costruite per sostituirli. In più il presidente Snami Angelo Testa, vede forte il rischio che anche la casa di comunità-spoke generi problemi ai professionisti. «Già i medici di medicina generale andranno controvoglia nelle case di comunità, le famose cattedrali nel deserto su cui neanche più il governo punta. E chi potrebbe essere uno dei loro principali investitori? Loro stessi!», afferma Testa. I medici, è il ragionamento, sovvenzionerebbero le case due volte. Primo, pagandole come contribuenti Enpam. Ma poi, «la tragedia diventerebbe una farsa se gli venisse chiesto di pagarsi un affitto per una casa costruita da loro stessi: oltre al danno la beffa!»

Doctor33 ha raccolto una prima replica in Fondazione. Da fonte interna e attendibile, si sottolinea come un conto sia la casa di comunità-hub prevista dal PNRR, una per distretto, che davvero rischia di allontanare il medico dall’assistito, e come altra cosa sia la casa di comunità-spoke, nata come risposta al medico intenzionato a lavorare in team con colleghi, medici specialisti, infermieri professionali, sempre vicino al suo paziente e “padrone in casa sua”. Per rendere sostenibile questa seconda possibilità, Enpam ricorre ad un Fondo di categoria, mettendo in circolo risorse che ritornano (non si tratta di investimento a fondo perduto) con un’operazione che peraltro non è tesa ad avere un ritorno in quanto Cassa di previdenza bensì ad attrezzare gli iscritti affinché continuino a sviluppare la loro attività convenzionata. Al canone di locazione, oggi spesso versato per lo studio “singolo”, si sostituirebbe semplicemente la quota di un canone “di gruppo” proposto al medico a condizioni accessibili.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Prima giornata di sciopero dei medici di famiglia contro l’accordo sulle Case di Comunità. SMI segnala un’ampia partecipazione e annuncia la richiesta di audizione alla Camera
Il Mur assegna 15.221 contratti di formazione specialistica per il 2025/2026. I medici in graduatoria potranno indicare tipologia e sede fino al 22 settembre
L’inchiesta della Procura di Ravenna riguarda presunte false certificazioni per impedire il trattenimento nei Cpr. Anelli: separare valutazione sanitaria e decisione sul trattenimento
SMI proclama due giorni di sciopero contro il nuovo modello della medicina generale. Manifestazioni in diverse città. FIMMG non aderisce e punta sulla contrattazione

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Piemonte
A seguito della decisione di cessare l’attività professionale per motivi pensionistici si vendono, a puro scopo di realizzo, arredi e...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...