La Commissione Europea (CE) ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio in circostanze eccezionali e ha mantenuto la designazione di farmaco orfano per tofersen per il trattamento degli adulti con Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) associata a mutazione del gene superossido dismutasi 1 (SOD1). Lo annuncia Biogen sottolineando come sia il primo trattamento approvato nell'Unione Europea rivolto a una causa genetica della SLA, nota anche come malattia del motoneurone (MND).
Tofersen è un oligonucleotide antisenso (ASO) progettato per legarsi all'mRNA SOD1 per ridurre la produzione della proteina SOD1. La Food and Drug Administration statunitense aveva già concesso l'approvazione accelerata per tofersen nel trattamento della SLA negli adulti con una mutazione nel gene superossido dismutasi 1 (SOD1).
L'autorizzazione alla commercializzazione per tofersen è stata concessa in circostanze eccezionali, raccomandata quando la valutazione beneficio/rischio di un trattamento è giudicata positiva ma, a causa della rarità della malattia, è improbabile che si possano ottenere dati completi nelle condizioni normali di utilizzo. L'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha raccomandato che la designazione di tofersen come medicinale orfano sia mantenuta.
L'approvazione di tofersen si basa sulla totalità delle evidenze, inclusi il meccanismo d'azione mirato, i biomarcatori e i dati clinici dello studio di Fase 3 VALOR che hanno mostrato miglioramenti nella scala ALS Functional Ratings Scale-Revised e una riduzione del 55% della catena leggera del neurofilamento plasmatico (NfL), un marcatore di danno assonale e neurodegenerazione dopo 28 settimane di trattamento. Le reazioni avverse più comuni includevano dolore (mal di schiena, dolore alle braccia o alle gambe), stanchezza, dolori muscolari e articolari, febbre e un aumento delle proteine e/o dei globuli bianchi nel liquido che circonda il cervello e il midollo spinale.
Oltre all'estensione in aperto (OLE) dello studio di Fase 3 VALOR, tofersen è attualmente in fase di studio per valutare se può ritardare l'insorgenza clinica quando somministrato in individui presintomatici con una mutazione genetica SOD1 e evidenza biomarker di attività della malattia (elevati livelli plasmatici di NfL).
"L'approvazione del tofersen rappresenta un cambiamento di paradigma nel trattamento della SOD1-ALS, offrendo speranza ai pazienti e ai loro cari che hanno atteso a lungo una svolta", ha dichiarato Philip Van Damme, professore di neurologia e direttore del Centro di Riferimento Neuromuscolare presso l'University Hospital Leuven in Belgio. "L'Accademia Europea di Neurologia ha confermato nuove linee guida terapeutiche per la SLA che riconoscono tofersen come trattamento di prima linea per questi pazienti."
"All'EUpALS siamo entusiasti che le persone con SOD1-ALS in Europa avranno accesso a tofersen, il primo trattamento che mira a una causa genetica della SLA. Questo è un traguardo importante per la comunità SLA, dimostrando che la SLA è una malattia trattabile", ha dichiarato Evy Reviers, presidente dell'Organizzazione Europea per i Professionisti e le Persone che vivono con la SLA (EUpALS). "Come rappresentante della comunità europea SLA, sono entusiasta di entrare in una nuova fase nella comune lotta contro la SLA. Ringraziamo Biogen per i molti anni di sforzi pionieristici scientifici e clinici che hanno portato a questo successo medico."
"L'approvazione di tofersen da parte della Commissione Europea è una testimonianza dell'incrollabile dedizione delle persone con SLA e dei loro cari, degli scienziati, dei clinici e di tutti coloro che li sostengono. Una comunità che ha lavorato insieme negli ultimi due decenni per portare avanti questo nuovo trattamento per le persone con SLA SOD1", ha concluso Stephanie Fradette, Pharm.D., Head of Neuromuscolar Develpoment Unit di Biogen.