Europa e Mondo
25/07/2023

Smartphone, ecco il decalogo per gestire meglio i dispositivi con i più piccoli

I dispositivi elettronici (smartphone e tablet) sono sempre più utilizzati da bambini e giovanissimi. Dagli esperti dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù arriva quindi un decalogo di consigli rivolto alle famiglie per gestire meglio questi dispositivi nell'infanzia.

Un'ora al giorno prima dei 6 anni e poi al massimo 2 durante la scuola. Sono i limiti che andrebbero posti all'utilizzo di smartphone e tablet da parte dei bambini. Anche se i piccoli prima dei 18 mesi non dovrebbero proprio essere esposti a questi dispositivi tecnologici. Altro paletto: mai a tavola, durante i pasti, o prima di andare a dormire. L'utilizzo dei dispositivi digitali va gestito educando a un consumo "critico e responsabile". Sono alcuni dei consigli contenuti in un 'Decalogo per la salute digitale' di bambini e ragazzi elaborato nell'ambito del progetto 'A scuola di... digitale', dagli specialisti dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, realizzato in collaborazione con i professionisti di Almaviva, gruppo italiano attivo nell'innovazione digitale. Obiettivo: promuovere una migliore consapevolezza e comprensione delle possibilità offerte dal digitale e contribuire a ridurre i rischi derivanti da un uso eccessivo e senza filtri.
Il progetto, promosso dall'Istituto per la Salute del Bambino e dell'Adolescente, prevede una serie di video educazionali disponibili online, che spiegano come gestire con equilibrio tablet e smartphone nelle diverse fasi della vita dei minori, quale supporto possono rappresentare per i ragazzi con disturbo dell'apprendimento, quali possibili conseguenze sulla vista da una esposizione prolungata agli schermi dei device, ma anche come funzionano i canali social seguiti dai giovanissimi, cosa sono il metaverso e l'intelligenza artificiale. Il decalogo vuole rispondere in modo agile e sintetico a molti degli interrogativi più comuni che si pongono i genitori, suggerendo un approccio consapevole e costruttivo.

"In un'epoca in cui smartphone e tablet hanno assunto un ruolo sempre più centrale nella vita di genitori e figli - afferma Alberto Villani, responsabile di Pediatria generale e direttore dell'Istituto per la salute del Bambino Gesù - diventa fondamentale promuovere un consumo digitale consapevole e responsabile per preservare la salute e il benessere di bambini e dei ragazzi. È molto importante parlare di questi temi, a maggior ragione in estate, periodo in cui giovani e giovanissimi hanno tanto tempo libero, per fornire ai genitori strumenti per gestire nel modo migliore possibile la relazione dei più piccoli con i dispositivi digitali". Per Michele Svidercoschi, direttore Comunicazione e Relazioni istituzionali di Almaviva, "Il digitale è strumento prezioso di inclusione e formazione, semplifica la vita delle persone e apre importanti opportunità, dal campo dell'istruzione a quello della telemedicina e della salute. La collaborazione con il Bambino Gesù si propone di ampliare gli strumenti di conoscenza a disposizione dei più giovani e delle loro famiglie, per contribuire alla crescita di una consapevole cultura digitale".

Ecco, dunque, decalogo per la salute digitale di bambini e ragazzi:
1) Niente schermi sotto i 18 mesi: Per i bambini al di sotto dei diciotto mesi di vita, è importante evitare gli schermi e incoraggiare esperienze di apprendimento che coinvolgano i sensi, come il gioco fisico e l'esplorazione del mondo reale.
2) Un'ora al giorno di scoperta digitale: Tra i due e i sei anni, concediamo ai bambini un'ora al giorno (preferibilmente frazionata in 2 o più periodi di 20-30 minuti l'uno) per esplorare in modo creativo ed educativo le risorse digitali, come app e contenuti adatti alla loro età.
3) Limitare, ma non vietare: Durante l'età scolare, stabiliamo un limite massimo di due ore al giorno per l'uso dei dispositivi digitali, in modo da bilanciare il tempo trascorso online con altre attività, come lo sport, la lettura o lo studio.
4) Una buona notte di sonno: Scoraggiamo l'uso dei dispositivi digitali un'ora prima di andare a letto, per garantire un riposo sereno e di qualità per i bambini.
5) Lo smartphone non è un calmante: Insegniamo ai bambini strategie alternative per gestire le emozioni, come il gioco all'aperto, la lettura o il disegno, anziché ricorrere sempre ai dispositivi digitali.
6) Momenti preziosi in famiglia: Dedichiamo i pasti e i momenti trascorsi in famiglia a conversazioni e attività condivise, evitando l'uso di smartphone e tablet.
7) La gestione del tempo digitale: Utilizziamo le funzioni di gestione del tempo fornite dai produttori di smartphone per aiutare i ragazzi a comprendere e regolare il tempo trascorso sui dispositivi, promuovendo una consapevolezza dell'uso.
8) Educare alla sicurezza online: I genitori sono i principali modelli per i loro figli: facciamo attenzione ai dati e ai contenuti che condividiamo online, mostrando responsabilità e rispetto per la privacy.
9) Protetti online: Insegniamo l'importanza di utilizzare password sicure e di proteggere la loro privacy, ad esempio impostando i profili social in modalità privata e valutando attentamente chi li segue online.
10) Una comunicazione aperta e consapevole: Manteniamo un dialogo costruttivo con i nostri figli, a partire da uno sforzo di conoscenza del mondo digitale. Educhiamo a un uso critico e responsabile dei dispositivi.
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