
La rivista
Nature, in previsione del 2023, ha stilato una lista di avvenimenti scientifici da tenere d'occhio l'anno a venire, tra fisica, astrofisica, ingegneria e soprattutto parecchia bio-medicina.
Tra gli eventi scientifici che caratterizzeranno la scienza nel 2023 non potevano mancare novità in ambito
medico.Il 2022 è stato sicuramente l'anno dei
vaccini a mRNA che continueranno il loro sviluppo. BioNTech e Pfizer hanno iniziato la sperimentazione di fase I di un vaccino a mRNA progettato per proteggere sia dal COVID-19 che dall'influenza. Il vaccino combinato contiene filamenti di mRNA che codificano proteine leganti per SARS-CoV-2, Omicron BA.4/BA.5 e quattro varianti influenzali. Altre aziende stanno studiando la possibilità di somministrare vaccini COVID-19 utilizzando spray nasali ad azione rapida. Questi spray sono stati efficaci negli animali, ma la strada per la sperimentazione umana potrebbe essere lunga.
Ma non solo Covid: BioNTech, in Germania, dovrebbe iniziare nelle prossime settimane i primi studi sull'uomo per i vaccini a mRNA contro la malaria, la tubercolosi e l'herpes genitale. Sempre, BioNTech sta inoltre collaborando con Pfizer per testare un vaccino candidato a base di mRNA per ridurre il tasso di fuoco di Sant'Antonio. Moderna, invece ha in serbo anche candidati al vaccino mRNA per i virus che causano l'herpes genitale e l'herpes zoster.
L'
Organizzazione mondiale della sanità (Oms), nel 2023,
pubblicherà un elenco di patogeni prioritari che potrebbero potenzialmente causare future epidemie, tra cui un eventuale patogeno sconosciuto, denominato "malattia X". Le road map di ricerca e sviluppo per ciascun patogeno delineeranno le lacune nelle conoscenze, le priorità della ricerca e guideranno lo sviluppo di vaccini, trattamenti e test diagnostici.
Sul fronte delle
terapie, Il prossimo anno potrebbe vedere la prima approvazione di una terapia di modifica genetica basata sulla tecnologia
CRISPR-Cas9 per trattare la beta-talassemia e l'anemia falciforme, due malattie genetiche del sangue. L'azienda sviluppatrice, la Vertex Pharmaceuticals, potrebbe presentare domanda di approvazione alla Fda americana a marzo 2023.
Inoltre, probabilmente le autorità di regolamentazione statunitensi annunceranno a gennaio se il lecanemab, anticorpo monoclonale, sviluppato dalla società farmaceutica Eisai e dalla biotecnologica Biogen, che elimina la proteina beta-amiloide che si accumula nel cervello, potrà diventare disponibile per le persone con malattia di
Alzheimer. Sempre su questa patologia neurologica sono attesi i risultati di ulteriori studi clinici sul farmaco blarcamesine, sviluppato da Anavex Life Sciences, che continuerà a farsi strada come nuova promessa terapeutica.
Sul fronte dell'
astrofisica nel 2023 sarà lanciato il telescopio spaziale Euclid, in fase di sviluppo da parte dell'Agenzia spaziale europea (ESA), destinato a orbitare attorno al Sole per sei anni e catturare foto per creare una mappa 3D dell'Universo. Così la missione di imaging e spettroscopia a raggi X della Japan Aerospace Exploration Agency, un satellite in orbita terrestre che rileverà la radiazione di raggi X da stelle e galassie lontane e l'Osservatorio Vera Rubin in Cile dovrebbero iniziare a dare i loro frutti nel 2023.
Sempre "guardando le stelle", l'11 dicembre 2022 la capsula
Orion senza equipaggio della NASA è tornata sulla Terra dalla luna, altre missioni verso il nostro satellite sono previste il prossimo anno: il rover Rashid degli Emirati Arabi Uniti, la torcia lunare della NASA e la missione giapponese HAKUTO-R e l'Indian Space Research Organisation, sono previste nel 2023. Il 2023, sarà anche l'anno dell'ingresso nello spazio dei privati, con il primo viaggio civile: 11 persone si imbarcheranno in un volo spaziale privato di 6 giorni a bordo del razzo
SpaceX Starship.
Infine, ad aprile, l'
ESA lancerà la sua missione Jupiter Icy Moons Explorer (JUICE), che mirerà a studiare l'ambiente sul gigantesco pianeta gassoso e su tre delle sue lune.
Tornando sulla Terra, fisici e ingegneri saranno impiegati ad andare oltre il
modello standard, studiando muoni, neutroni (con esperimenti che vedranno coinvolto l'European Spallation Source in Svezia) e neutrini per capire la natura profonda e il comportamento della materia.
Sul tema dell'
energia nucleare e della gestione delle scorie, nel 2023, in Finlandia, si aprirà il primo deposito roccioso sottorraneo profondo delle scorie, che invece finora erano gestite a minori profondità con maggior impego di materiale.
Infine, collegato al tema energia c'è sicuramente quello dei
cambiamenti climatici. Tra scienza e politica si inserisce l'atteso accordo di rimborso sui danni dei cambiamenti climatici ai Paesi poveri: un "comitato di transizione" dovrebbe riunirsi entro la fine di marzo per formulare raccomandazioni su come organizzare questi fondi, che saranno presentati ai delegati di tutto il mondo durante la conferenza COP28 delle Nazioni Unite a Dubai il prossimo novembre.