"La pandemia di Covid e altre crisi hanno evidenziato come i servizi di salute mentale in molti Paesi siano trascurati e sottofinanziati. Anche prima di Covid, quasi un miliardo di persone lottavano con una problematica di salute mentale. La pandemia ha esacerbato questa situazione, dal momento che i tassi di depressione e ansia sono aumentati. Nonostante ciò, la maggior parte dei Paesi continua a stanziare davvero pochissimi fondi per la salute mentale". A evidenziarlo è stato il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, intervenendo al quarto Summit mondiale della salute mentale che si è tenuto a Roma.