
Cento giorni di guerra "hanno messo sotto forte pressione il sistema sanitario ucraino". Al 2 giugno, ci sono stati 269 attacchi verificati a strutture e servizi per la salute, durante i quali sono rimaste uccise almeno 76 persone e 59 ferite. Lo rende noto l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). "Questi attacchi non sono giustificabili, non vanno mai bene e vanno indagati. Nessun operatore sanitario dovrebbe dover fornire assistenza sul filo del rasoio, ma questo è ciò che stanno facendo infermieri, medici, autisti di ambulanze e squadre mediche in Ucraina", spiega Hans Henri P. Kluge, direttore regionale Oms Europa.
Per far fronte alle aumentate esigenze di assistenza sanitaria, andate di pari passo con una diminuzione delle strutture in grado di fornirla, l'Oms ha aumentato la sua presenza, sia in Ucraina che nei paesi che ospitano gli sfollati, Ha consegnato oltre 543 tonnellate di forniture e attrezzature mediche nel paese, ha formato più di 1300 operatori sanitari ad affrontare gli effetti di interventi chirurgici traumi di guerra, vittime di massa, ustioni ed esposizione chimica. La guerra ha causato un enorme aumento del danno psicologico e del disagio. In tutto il Paese, gli operatori sanitari riferiscono che la richiesta più comune ora è un aiuto per affrontare l'insonnia, l'ansia, il dolore e il dolore psicologico. Per sviluppare un programma nazionale di salute mentale accessibile a tutti, l'Oms sta lavorando con l'ufficio di Olena Zelenska, First Lady dell'Ucraina. "Questa guerra è andata avanti per 100 giorni di troppo, mettendo in pericolo la salute a breve e lungo termine del popolo ucraino", ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale Oms. "Stiamo facendo tutto il possibile - ha aggiunto - per sostenere il Ministero della Salute ucraino e fornire forniture e attrezzature mediche essenziali. Ma la medicina di cui l'Ucraina ha più bisogno è quella che l'Oms non può fornire: la pace. Chiediamo alla Federazione Russa di porre fine alla guerra". "La salute, mentale e fisica, deve essere al centro dei piani di ripresa e ricostruzione dell'Ucraina", afferma Jarno Habicht, rappresentante dell'Oms in Ucraina. Per raggiungere questo obiettivo, l'Oms ha lanciato un appello per raccogliere 147,5 milioni di dollari, per fornire assistenza sanitaria immediata e aiutare il sistema sanitario a rimanere resiliente a lungo termine.