Politica e Sanità

feb62017

Visite fiscali, nel mirino pure medici dipendenti Ssn «ma non siamo un problema»

Per i 1300 medici Inps il testo unico sulla Pubblica amministrazione e l'avvento del Polo Unico chiudono una pagina difficile aperta a maggio 2013 quando la spending review ridusse fino al 90% i controlli disposti d'ufficio dall'ente verso i lavoratori privati provocando un crollo del reddito dei camici. È ancora da vedere se e quanti medici delle Asl oggi addetti ai controlli dei lavoratori pubblici potranno confluire nel Polo ma in ogni caso il governo pare aver mantenuto le promesse. Esprime soddisfazione il segretario nazionale medici Inps di Fimmg Alfredo Petrone: «Da sempre auspichiamo il Polo per armonizzare la disciplina delle visite fiscali e le fasce orarie tra pubblico e privato. Beninteso, a rendere attuativa la riforma dovranno essere i 1300 medici di lista. Per loro, Fimmg auspica la stabilizzazione dello status lavorativo per un rapporto a tempo indeterminato, pieno ed esclusivo». Claudio Palombi presidente dell'Associazione nazionale medici fiscali Anmefi premette che ad oggi nessuna sigla avrebbe ancora letto la bozza ufficiale del Testo Unico.

«È presto per fare considerazioni, siamo in attesa del Polo Unico da 4 anni. Se davvero sarà fatto, quanto si ventila sui giornali rappresenterebbe l'uscita dal precariato per la nostra attività di medici di controllo. Ma prima ci saranno un parere della conferenza stato-regioni e un passaggio dai sindacati, e sento dire che qualche rappresentanza, nella pur legittima difesa dei diritti dei lavoratori, non gradirebbe la parte relativa a premi e incentivi per chi "meno si assenta". Vedremo». Qualcuno ipotizza una stretta rispetto all'attuale trattamento dei dipendenti statali, per i quali i controlli potranno basarsi sul software Savio che già da qualche anno per i soli privati seleziona le assenze a più alto rischio frode indirizzando il controllo del medico fiscale. In queste materie i medici dirigenti del Servizio sanitario non sono solo soggetti attivi in quanto espletano le visite, ma - quelli ospedalieri - possono essere anche pazienti in quanto dipendenti pubblici assenti per malattia. Meno interessati sarebbero i medici convenzionati in quanto, pur coordinati con la contrattazione dei dipendenti ospedalieri, in realtà soggiacciono a una norma della convenzione che regola i loro primi 30 giorni di malattia con un contratto assicurativo.

«Stiamo in ogni caso parlando nel pubblico di dirigenti e nel convenzionato di colleghi che gestiscono studi, da soli o in associazione, entrambe categorie ampiamente responsabilizzate», commenta Biagio Papotto, segretario generale Cisl Medici. «Osservo per esperienza che, nella dipendenza Ssn, man mano che cresce la responsabilità diminuiscono le assenze. Nella dirigenza si è vincolati da obiettivi da raggiungere; nella medicina generale l'assenteismo è antitetico all'esercizio di una libera professione e spesso è controllato da un ricorso efficiente all'associazionismo. Il nodo delle assenze per malattia ci interessa dunque relativamente come categoria». In ogni caso, dall'intesa del 30 novembre con il ministro Madìa Papotto si aspetta su queste materie «un confronto a livello dei contratti che discuteremo una volta approvati gli atti di indirizzo per comparto e dirigenza. Certo, il contratto non può prevedere modifiche dell'impianto legislativo, ma può calare quest'ultimo nello specifico del professionista. A quanto ho capito si intende combattere per prima cosa la malattia del lunedì mattina del dipendente, ove vi sia». In questi giorni sui media si è parlato anche degli "imboscati", di chi, specie nel Ssn, potrebbe star utilizzando la legge 104 per sottrarsi a impegni di lavoro. «La legge 104 è in primo luogo una grande conquista di Welfare, un genitore deve poter essere a disposizione di un figlio malato o disabile. Ma l'utilizzo scorretto di questa legge -riconosce Papotto - è un tema da porre sul tappeto, così come va favorita una corretta certificazione di malattia a tutti i livelli».


Mauro Miserendino
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community