La riduzione della vitamina D è associata a infiammazione del tessuto adiposo epicardico. La segnalazione viene da uno studio pubblicato sulla pagine della rivista Nutrition, metabolism & cardiovascular diseases. «In pazienti con malattia coronarica sono state descritte alterazioni della biologia del tessuto adiposo epicardico, cioè aumento dello spessore del grasso...
La concentrazione di vitamina D nelle compresse di integratori potrebbe non corrispondere alla quantità segnalata sull’etichetta: solo un terzo delle compresse analizzate rispetta le norme della Farmacopea degli Stati Uniti
Uno studio randomizzato controllato in doppio cieco su 322 adulti neozelandesi ha mostrato che una somministrazione mensile di 100.000 IU di vitamina D3 non riduce né l’incidenza né la gravità delle infezioni al tratto respiratorio superiore negli adulti sani
La supplementazione di vitamina D è efficace nel ridurre il rischio di fratture ossee solo se in combinazione con un’integrazione di calcio, mentre non vi sono evidenze scientifiche a confermarne un ruolo positivo nel contrastare il cancro e le malattie cardiovascolari
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...