I neonati pretermine trattati con gli agenti stimolanti l'eritropoiesi (Esa) darbepoetina o eritropoietina hanno migliori risultati cognitivi rispetto al placebo. Lo sostiene Robin Ohls del Dipartimento di Pediatria all'Università del New Mexico di Albuquerque, primo firmatario di uno studio pubblicato su Pediatrics. «I prematuri hanno alte probabilità di sviluppare disturbi...
Cesareo d’elezione e paralisi cerebrale non sono collegati. Ecco le telegrafiche ma significative conclusioni di una revisione sistematica della letteratura...
Una sperimentazione condotta presso il Children''s medical center di Dayton, negli Stati Uniti, indica che nella paralisi cerebrale infantile l’ossigeno...
Secondo i risultati di una ricerca giapponese, l’uso della pectina per l’arricchimento dei cibi risulta efficace nella riduzione delle manifestazioni...
Neurologia-malattie degenerativeUn’attenta selezione dei pazienti migliora ampiamente le probabilità che una rizotomia dorsale selettiva (SDR) possa risultare di beneficio nei...
Pediatria, neuropatieL’iniezione di tossina botulinica A nell’arto superiore colpito nei bambini con paralisi cerebrale emiplegica migliora i benefici ottenuti con...
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...