Una manovra ambiziosa, non priva di buone intenzioni e di elementi condivisibili. Con sorprese dell’ultima ora, però, secondo Costantino Troise, segretario nazionale Anaao-Assomed, che, in una nota sul “decretone sanità” paventa il rischio di «una sanità pubblica gestita con logiche padronali e modelli organizzativi propri delle aziende metalmeccaniche». La questione...
Un medico responsabile del Sert, assumendo di aver ricoperto l’incarico di dirigente dell’unità fino alla cessazione del rapporto di lavoro con l’azienda sanitaria e non avendo ricevuto il relativo riconoscimento economico, ha agito in giudizio.
Un medico ha chiamato in giudizio l’azienda ospedaliera datrice di lavoro per ottenere il pagamento delle differenze retributive relative allo svolgimento, dal 2003 al 2006, dell’incarico di direttore di unità operativa complessa in sostituzione del precedente responsabile.
Un dirigente medico ha agito in giudizio per il pagamento delle prestazioni straordinarie fornite nel corso del rapporto di lavoro e non retribuite dalla Azienda ospedaliera.
C’è un uso comune degli straordinari per esigenze di servizio da parte dei medici, che è quello di coprire i sempre maggiori vuoti d’organico. Ma la Fp-Cgil Medici ammonisce sulla sentenza del Tribunale di Bergamo.
Si configura il reato di peculato continuato nel caso in cui il pubblico dirigente utilizzi l’autovettura di servizio per fini personali e comunque estranei all’attività dell’ufficio. È quanto affermato dalla Suprema Corte.
Sta per scadere la deadline per risolvere la questione della messa in mora dell’Italia per la violazione della normativa europea che tutela il personale dipendente fissando il limite di un massimo di 48 ore settimanali e imponendo l’obbligo di riposo di 11 ore sulle 24.
Il Tribunale amministrativo regionale per la Campania ha dichiarato inammissibile, per carenza di giurisdizione del giudice adito, il ricorso proposto contro la revoca dell’incarico di Direttore generale di una azienda ospedaliera.
Una dottoressa dipendente di una Azienda ospedaliera è stata chiamata a rispondere del reato di ingiuria in danno di una collega che aveva formulato una diagnosi diversa rispetto alla sua relativamente a una piccola paziente ricoverata presso la struttura.
Più “nì” che “sì” dai sindacati della dirigenza al ddl sul Governo clinico nella versione uscita l’altro ieri dalla commissione Affari sociali della Camera: il testo resta ancora lontano dai desiderata delle sigle di categoria
La Corte dei Conti ha condannato i dirigenti a risarcire il danno erariale nella misura di euro 120 mila, per utilizzo improprio del "comando finalizzato" concesso a dieci dipendenti
No a conflitti tra istituzioni, sì alla restituzione al Parlamento del ruolo che gli spetta. È netta la presa di posizione dell’Intersindacale della dirigenza medica all’indomani della ripartenza del ddl sul Governo clinico in commissione Affari sociali della Camera
Uniformare tutti i contratti di formazione post laurea e detassare le borse di studio dei futuri Mmg. È questo l’appello che lo Smi ha indirizzato per lettera al presidente del Consiglio, Mario Monti.
Ratificato con delibera dal Consiglio di amministrazione dell’Enpam l''autosospensione del Presidente Eolo Parodi, decisione presa dallo stesso in seguito all''inchiesta sulla gestione dell''Ente nazionale di previdenza dei medici
Risorse finanziarie, in modo da predisporre servizi e interventi contro la ludopatia, e la possibilità di legiferare in materia. Sono queste le richieste delle Regioni avanzate in commissione Affari sociali della Camera.
La dequalificazione professionale può comportare la lesione di un bene immateriale per eccellenza, ossia la dignità professionale del lavoratore, intesa come esigenza di manifestare la propria utilità e le proprie capacità nel contesto lavorativo.
Una catena “umana” attorno al palazzo della Regione per protestare contro il caos in cui versa la sanità campana. E’ la manifestazione messa in piazza venerdì mattina dai medici dell’Intersindacale
Con sentenza del Tribunale di Lagonegro si è giunti alla condanna di alcuni medici imputati per il delitto di omicidio colposo in danno di un paziente di 19 anni.
Uno sforzo ulteriore per migliorare i percorsi di formazione e più attenzione alla condizione dei giovani medici. Questa la richiesta partita da piazza Montecitorio, che ha visto raccolti migliaia di medici in specializzazione.
Arriva il “super-infermiere”. Che potrà visitare, diagnosticare e persino prescrivere, sebbene nell’ambito di percorsi condivisi e “multiprofessionali”, gestiti cioè assieme ai medici e alle altre figure del Ssn. La novità è contenuta nel documento del ministero
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...