Dodici studi medici a Milano, disponibili dal 1° ottobre 2026 per gli iscritti Enpam con tariffe convenzionate a partire da 59 euro al giorno. È il primo progetto realizzato dal fondo Casa delle Professioni, nel quale l’Ente previdenziale di medici e odontoiatri ha investito insieme ad altre quattro casse previdenziali e che è stato implementato da Colliers Global Investors Italy Sgr.
Gli ambulatori sono stati realizzati in via Winckelmann 1, nella zona Lorenteggio, servita dalla linea M4 della metropolitana. Gli spazi potranno essere utilizzati sia dai professionisti che necessitano occasionalmente di uno studio a Milano sia da chi vi svolge l’attività con maggiore continuità.
Le formule previste partono da 59 euro per una singola giornata. È possibile utilizzare gli studi anche da uno a quattro giorni fissi alla settimana oppure scegliere la formula per il mese completo, con una tariffa agevolata di 549 euro.
Nel costo sono compresi, oltre all’utilizzo dello studio, un’area di attesa dedicata ai pazienti, uno spazio per le pause riservato ai professionisti, armadietti individuali per strumenti ed effetti personali, la pulizia degli ambienti e la connessione internet.
«Un investimento nella nostra economia e nel nostro sistema produttivo deve tradursi anche in un beneficio concreto per i nostri iscritti, a partire dai più giovani che muovono i primi passi nella professione», afferma Alberto Oliveti, presidente Enpam. «È questa la logica con cui guardiamo agli investimenti in Italia: creare valore per il Paese e, quando possibile, generare vantaggi diretti per i medici e gli odontoiatri che affidano a Enpam la propria previdenza».
I professionisti interessati possono già presentare la candidatura attraverso il modulo dedicato predisposto da Colliers Global Investors Italy Sgr.
Quello di Milano è il primo progetto del fondo Casa delle Professioni. Secondo quanto riportato nel comunicato, il fondo prevede l’acquisizione di immobili in diverse città italiane nei quali realizzare altri hub destinati ai liberi professionisti.