Prosegue il confronto per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Sanità 2025-2027. Il tavolo negoziale si è riunito l'8 luglio all'Aran e tornerà a incontrarsi il prossimo 22 luglio, quando la trattativa entrerà nel merito della parte economica del contratto.
Secondo quanto riferito dall'Aran, l'incontro è stato dedicato alla parte normativa, con particolare riferimento alle relazioni sindacali, all'utilizzo dell'intelligenza artificiale nella gestione del rapporto di lavoro, al sistema degli incarichi e ad alcuni istituti relativi a ferie e rapporto di lavoro.
"L'incontro odierno si è svolto in un clima positivo e proficuo e ha consentito di proseguire il confronto sulla parte normativa del contratto", ha dichiarato Antonio Naddeo, presidente dell'Aran. "Il negoziato procede con ritmo sostenuto anche grazie alle riunioni tecniche parallele che stanno permettendo di approfondire i singoli temi e di avanzare in modo efficace nel percorso di rinnovo".
Dal canto suo, la FP CGIL ha definito la trattativa ancora in una fase di impostazione e approfondimento tecnico, sottolineando la necessità che i prossimi incontri producano "avanzamenti concreti" sui temi ritenuti prioritari.
Tra le richieste avanzate dal sindacato figurano un rafforzamento delle relazioni sindacali, maggiore trasparenza nell'utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale, il superamento della riduzione delle ferie per i neoassunti, un incremento della formazione continua e dell'offerta ECM, una disciplina più favorevole per il personale a tempo determinato e part-time e il riconoscimento di due giornate settimanali di lavoro agile per il personale amministrativo, tecnico e informatico.
La FP CGIL ha inoltre chiesto interventi sulle ferie solidali per il personale vittima di aggressioni e il riconoscimento contrattuale del diritto al part-time in particolari condizioni, come per i caregiver, il personale rientrato dalla maternità e i lavoratori prossimi alla pensione.
Il sindacato evidenzia tuttavia che la trattativa non è ancora entrata nella discussione dei temi ritenuti più delicati, a partire dalla parte economica del contratto, dalle indennità, dall'orario di lavoro, dalla disciplina della mensa e del salario accessorio. Proprio questi aspetti saranno al centro del prossimo incontro fissato per il 22 luglio, insieme alla prosecuzione dei tavoli tecnici.