Il focolaio di hantavirus associato alla nave da crociera MV Hondius potrebbe essere dichiarato concluso il 2 luglio, se entro quella data non verranno segnalati nuovi casi. Lo ha annunciato il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante un briefing con la stampa a Ginevra.
"Il numero totale di casi di hantavirus rimane 13, inclusi 3 decessi", ha riferito Tedros. Secondo l'Oms, oltre 650 contatti sono stati identificati e monitorati dalle autorità sanitarie in 33 Paesi e territori.
"Tutti i contatti, tranne 54, hanno completato il periodo di quarantena e i restanti dovrebbero completarlo entro il 2 luglio. Se entro tale data non verranno segnalati ulteriori casi, l'Oms considererà l'epidemia conclusa", ha spiegato il direttore generale.
L'Organizzazione mondiale della sanità ha precisato che le attività di indagine proseguiranno anche dopo la possibile chiusura del focolaio. "L'Oms continuerà a lavorare per approfondire la comprensione di questa epidemia e dell'hantavirus in generale", ha affermato Tedros.
In collaborazione con i governi coinvolti e con i partner internazionali, sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire l'origine del focolaio e le modalità di trasmissione tra le persone a bordo della nave. Proseguono inoltre le analisi dei campioni ambientali raccolti sulla MV Hondius.
L'Oms sta anche coordinando uno studio che coinvolge 21 Paesi e riguarda le persone esposte al virus, con l'obiettivo di comprendere meglio il decorso della malattia. Parallelamente è in corso il trasferimento di un campione virale al BioHub dell'Oms in Svizzera, iniziativa che l'agenzia considera importante per sostenere lo sviluppo futuro di strumenti diagnostici, terapie e vaccini.
Nel suo intervento Tedros ha ringraziato i Paesi coinvolti nella gestione del focolaio, con un riferimento particolare alla Spagna per il ruolo svolto nella risposta sanitaria, oltre al comandante della MV Hondius, all'equipaggio e ai passeggeri per la collaborazione fornita durante le attività di monitoraggio e contenimento.