L'epidemia di malattia da virus Ebola causata dal virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo ha superato la soglia dei mille casi confermati. Secondo i dati diffusi dalle autorità congolesi e rilanciati da Adnkronos Salute, i casi confermati hanno raggiunto quota 1.003, con 254 decessi dall'inizio del focolaio.
Il bilancio comprende inoltre 100 persone guarite e 365 pazienti attualmente in isolamento o ricoverati. Il tasso di letalità riportato dalle autorità si attesta al 25,3%.
I nuovi dati rappresentano un ulteriore aumento rispetto all'ultimo aggiornamento dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che al 17 giugno aveva segnalato 896 casi confermati e 232 decessi nella Repubblica Democratica del Congo.
In un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, il Ministero della Comunicazione della RDC ha riferito che la risposta all'epidemia prosegue nelle province di Ituri, Nord Kivu e Sud Kivu. Le autorità segnalano un miglioramento del numero delle guarigioni ma evidenziano anche una diminuzione del tasso di follow-up dei contatti, uno degli strumenti centrali per interrompere la catena di trasmissione del virus.
Secondo quanto comunicato dal Governo congolese, il ministro della Salute ha effettuato una visita a Mongbwalu insieme alle autorità provinciali. Durante l'incontro si è svolta una riunione tecnica con responsabili sanitari locali e partner internazionali per rafforzare il coordinamento delle attività sul territorio.
Le autorità riferiscono inoltre che proseguono le attività di comunicazione con le comunità locali, le operazioni diagnostiche e la gestione clinica dei casi con l'obiettivo di contenere la diffusione dell'epidemia.
L'epidemia di Ebola da virus Bundibugyo resta la più rilevante attualmente in corso a livello globale. Nelle scorse settimane l'Oms aveva evidenziato una trasmissione sostenuta nella Repubblica Democratica del Congo e casi epidemiologicamente collegati anche in Uganda.