Proseguirà anche oggi il confronto tra ministero della Salute, Regioni e organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale per definire l'accordo sulla presenza dei medici nelle Case di comunità.
Secondo quanto riferito da Adnkronos Salute, le parti hanno bisogno di ulteriore tempo per approfondire il testo in discussione nell'ambito del tavolo convocato presso la Sisac, la Struttura interregionale sanitari convenzionati.
Il confronto segue l'approvazione dell'atto di indirizzo da parte del Comitato di settore Regioni-Sanità della Conferenza delle Regioni. Il documento costituisce il presupposto per l'avvio della trattativa finalizzata all'aggiornamento della convenzione dei medici di medicina generale.
Tra i punti previsti dall'atto di indirizzo figura l'obbligo per i medici di famiglia di svolgere attività nelle Case di comunità fino a un massimo di sei ore settimanali per 48 settimane all'anno.
L'obiettivo è definire rapidamente un'intesa che consenta di rispettare le scadenze previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per il completamento della rete delle Case di comunità.
Il confronto, riferisce Adnkronos, avrebbe registrato un'accelerazione nelle ultime settimane, favorita dalla condivisione dell'urgenza di raggiungere un accordo tra tutti i soggetti coinvolti.