Biologia, Chimica e Fisica saranno le tre discipline chiave del semestre filtro per l'accesso a Medicina. Come organizzare lo studio di fronte a un programma così ampio? Ecco alcuni suggerimenti per prepararsi al meglio.
Il primo passo è conoscere il programma previsto dal Ministero per ciascun insegnamento. Rispetto al test di accesso, il semestre filtro richiede infatti una vera e propria preparazione universitaria. Più che concentrare molte ore in pochi giorni, bisogna mantenere una routine regolare, alternando teoria e pratica.
Una buona idea può essere quella di predisporre un piano settimanale, distribuendo il tempo tra le diverse materie e fissando obiettivi realistici. Ad esempio, completare uno specifico argomento entro la fine della settimana o dedicare alcune ore agli esercizi e al ripasso.
Non esiste un metodo valido per tutti. Ognuno deve trovare la strategia più adatta alle proprie esigenze. Tuttavia, alcuni accorgimenti possono facilitare l’apprendimento:
• Leggere la teoria con attenzione, evidenziando parole o frasi chiave, utili in fase di ripetizione;
• Usare post-it o creare un piccolo glossario dei termini più importanti;
• Costruire schemi e mappe concettuali per collegare gli argomenti;
• Ripetere a voce alta e ridurre progressivamente il ricorso ad appunti e libri per evitare una memorizzazione meccanica;
• Svolgere simulazioni d’esame con regolarità, ad esempio fissando un minimo di una a settimana per materia e dedicare momenti specifici al ripasso;
• Utilizzare manuali di preparazione, piattaforme riconosciute e raccolte di quiz.
Tra le tre discipline, Biologia è probabilmente quella che richiede il maggiore sforzo di memorizzazione. In questo caso possono essere utili mappe concettuali, schemi e rappresentazioni grafiche dei principali processi biologici.
Riscrivere passaggi complessi, come le fasi della mitosi e della meiosi o i meccanismi della sintesi proteica, aiuta a comprendere meglio la sequenza degli eventi e a fissare più facilmente le informazioni nella memoria.
Per l’esame di Chimica, invece, la pratica è fondamentale. Non basta conoscere definizioni e formule: è necessario esercitarsi con problemi ed esercizi su argomenti come stechiometria, bilanciamento delle reazioni, calcolo del pH e reazioni di ossido-riduzione.
L'obiettivo non deve essere soltanto trovare la soluzione corretta, ma comprendere il ragionamento che porta al risultato. Gli errori sono uno strumento di apprendimento prezioso, perché permettono di individuare gli argomenti che richiedono ulteriori approfondimenti.
Il metodo migliore per studiare Fisica è allenarsi a collegare le formule ai fenomeni che descrivono. Prima di iniziare un esercizio è consigliabile chiedersi quali dati sono disponibili, quale risultato viene richiesto e quali grandezze fisiche sono coinvolte. Questo approccio aiuta a sviluppare il ragionamento necessario per affrontare le prove d'esame.
Imparare a riconoscere grandezze fisiche e unità di misura, comprendere il significato fisico di concetti come forza e pressione è cruciale.
Di Alessandra Romano
PER APPROFONDIRE
https://shop.edraspa.it/semestre-filtro
Fonti:
https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-del-30-05-2025