Definire un piano strategico triennale per rafforzare il ruolo della medicina legale nella sanità pubblica, nel sistema giudiziario e nella ricerca. È questo l'obiettivo del 47° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA), in programma a Roma dal 18 al 20 giugno presso il Centro Congressi dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
L'evento, organizzato congiuntamente da Università Campus Bio-Medico di Roma, Università Cattolica del Sacro Cuore, Sapienza Università di Roma e Università di Roma Tor Vergata, sarà dedicato al tema "Innovazione scientifica della medicina legale italiana: proposte per un piano strategico".
"Il Congresso rappresenta un'occasione unica per trattare tematiche nuove, oltre le tradizionali, e per costruire insieme il piano strategico su cui la nostra disciplina si dovrà basare nei prossimi anni", afferma Francesco Introna, presidente SIMLA.
Secondo gli organizzatori, il piano dovrà tradurre la riflessione scientifica in standard operativi, formazione avanzata, ricerca applicata e buone pratiche condivise. Tra gli ambiti indicati come prioritari figura l'innovazione tecnologica e metodologica, con particolare attenzione all'impiego delle nuove tecnologie per il miglioramento della prova scientifica in medicina legale.
Su questo tema sarà dedicata una giornata precongressuale, il 17 giugno presso l'Università Campus Bio-Medico di Roma, con un workshop intitolato "AI e medicina legale".
L'apertura ufficiale dei lavori è prevista il 18 giugno alle ore 10 con una tavola rotonda alla quale parteciperanno, tra gli altri, il ministro della Salute Orazio Schillaci, il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il primo presidente della Corte di Cassazione Pasquale D'Ascola, il presidente SIMLA Francesco Introna e il presidente della FNOMCeO Filippo Anelli.
Nel corso del congresso saranno affrontati alcuni dei temi centrali per la disciplina, tra cui la formazione continua, l'omogeneizzazione degli insegnamenti nelle scuole di specializzazione, la responsabilità professionale e il ruolo delle società scientifiche nella produzione di linee guida e raccomandazioni. SIMLA ha inoltre annunciato il proprio coinvolgimento in circa 60 linee guida sviluppate insieme ad altre società scientifiche e la produzione di buone pratiche sulla valutazione del macrodanno e sulla patologia medico-legale.
Una sessione sarà dedicata alla collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità nello sviluppo di raccomandazioni cliniche, mentre altri incontri affronteranno il tema della prova scientifica e il contributo della medicina legale all'amministrazione della giustizia.
Ampio spazio sarà infine riservato ai giovani medici, con sessioni dedicate alle attività di ricerca, comunicazioni orali e poster scientifici.