Riconoscere agli infermieri le indennità accessorie anche durante i periodi di ferie. È quanto stabilisce una sentenza del Tribunale di Avellino che ha accolto il ricorso presentato da sei professionisti dell'Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati, disponendo il pagamento degli arretrati maturati negli ultimi cinque anni.
A rendere nota la decisione è il sindacato Nursind, secondo cui il pronunciamento si colloca nel solco della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea sul diritto dei lavoratori a percepire durante le ferie la normale retribuzione comprensiva delle componenti accessorie abitualmente corrisposte.
Secondo il sindacato, gli importi riconosciuti possono arrivare fino a 2.000 euro per i professionisti impegnati nei reparti a maggiore intensità assistenziale, come il pronto soccorso. La sentenza riguarda specificamente i sei infermieri ricorrenti, ma il tema potrebbe avere ricadute più ampie nel contesto delle relazioni sindacali e contrattuali del comparto sanitario.
Nursind sostiene da tempo la necessità di inserire il riconoscimento delle indennità accessorie durante le ferie direttamente nel contratto nazionale. Il tema, secondo il sindacato, potrebbe essere affrontato nell'ambito del confronto in corso all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027.
I rappresentanti sindacali evidenziano inoltre come siano attualmente pendenti ulteriori ricorsi analoghi e auspicano una definizione uniforme della materia a livello nazionale, al fine di evitare contenziosi tra lavoratori e aziende sanitarie.