La rinite allergica interessa circa il 25% della popolazione ed è spesso sottodiagnosticata: il tema è stato al centro della campagna “Scatti di Rinite: le smorfie che non fanno ridere”, presentata a Milano, presso la Cascina Cuccagna, dal 17 al 20 marzo. L’iniziativa è promossa da Aaiito (Associazione allergologi immunologi italiani territoriali e ospedalieri), in collaborazione con l’associazione pazienti Respiriamo Insieme APS e con il contributo non condizionante di Firma.
Secondo i dati ARIA (Allergic Rhinitis and its Impact on Asthma), la prevalenza della rinite allergica è aumentata del 10% tra i giovani (18-30 anni) e del 15% tra i bambini (0-14 anni) negli ultimi 5 anni. L’aumento degli inquinanti atmosferici è associato a una maggiore frequenza dei sintomi, così come i cambiamenti climatici che prolungano la stagione pollinica.
Riccardo Asero, specialista in Allergologia e immunologia clinica ed ex presidente di Aaiito, richiama il concetto di “danno di barriera” e segnala un aumento delle malattie allergiche legato alla diffusione di agenti chimici nell’ambiente: “Nei soggetti con predisposizione genetica questi agenti provocano un’infiammazione delle mucose. In alcuni casi la rinite allergica può precedere l’insorgenza dell’asma bronchiale”.
Il presidente di Aaiito Francesco Murzilli segnala difficoltà diagnostiche anche da parte dei medici di medicina generale e sottolinea la necessità di rafforzare la formazione e la collaborazione tra territorio e specialisti per favorire il riconoscimento precoce della patologia.
Sul piano terapeutico, il primo livello di gestione prevede l’impiego di antistaminici e spray nasali, mentre la valutazione allergologica può portare alla prescrizione di immunoterapia specifica, ancora poco utilizzata.
Simona Barbaglia, presidente di Respiriamo Insieme, evidenzia l’impatto della patologia sulla qualità di vita dei pazienti e la necessità di un maggiore supporto informativo e assistenziale.
Oltre alla mostra fotografica, la campagna prevede un sito dedicato, attività radiofoniche e iniziative informative rivolte ai medici di medicina generale.