Professione medica
Colite ulcerosa
13/03/2026

Colite ulcerosa, remissione clinica non basta: i pazienti chiedono più supporto psicologico

Un’indagine sui pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali evidenzia un forte bisogno di supporto psicologico e una distanza tra remissione clinica e qualità di vita.

WhatsApp Image 2026-03-12 at 10.07.09 AM (2)

La quasi totalità delle persone che convivono con una malattia infiammatoria cronica intestinale (IBD) vorrebbe ricevere un supporto psicologico al momento della diagnosi. Secondo i dati presentati durante l’evento istituzionale della campagna “Colite Ulcerosa, IO ESCO”, promossa da Alfasigma in collaborazione con AMICI Italia e con il patrocinio della società scientifica IG-IBD, il 97% dei pazienti chiede un sostegno emotivo alla diagnosi e il 60% lo vorrebbe anche durante il ricovero e dopo le dimissioni. Tuttavia due pazienti su tre dichiarano di non aver mai ricevuto alcun tipo di supporto psicologico.

Nonostante circa il 65% dei pazienti dichiari di essere in remissione, l’indagine evidenzia la persistenza di sintomi che incidono sulla qualità di vita: nervosismo (53%), preoccupazione per le proprie condizioni di salute (50,9%) e mancanza di energie (46,8%). Il dato evidenzia una distanza tra la valutazione clinica della malattia e il vissuto quotidiano delle persone che convivono con queste patologie croniche.

Secondo Alessandro Armuzzi, professore ordinario di Gastroenterologia e direttore della IBD Unit dell’Humanitas Research Hospital di Rozzano e Humanitas University, tra i bisogni insoddisfatti più frequenti dei pazienti rientrano non solo il controllo dei sintomi ma anche il loro impatto sulla vita quotidiana.
“Nella pratica clinica e nel vissuto dei pazienti i bisogni insoddisfatti più frequenti riguardano il controllo rapido e stabile dei sintomi, ma anche la riduzione dell’impatto sulla qualità di vita, come lavoro, socialità e autonomia negli spostamenti”, spiega Armuzzi. “Tra gli aspetti spesso poco raccontati emergono anche bisogni legati all’alimentazione, alla sfera relazionale e all’impatto psicologico della malattia”.

Accanto agli indicatori clinici tradizionali cresce quindi l’attenzione verso gli esiti riportati direttamente dai pazienti, i cosiddetti Patient-Reported Outcome, che includono sintomi come urgenza evacuativa, dolore addominale, stanchezza o difficoltà nella vita sociale e lavorativa.

Secondo Francesco Leone, rappresentante di AMICI Italia, questi strumenti possono contribuire a migliorare la comprensione dei bisogni delle persone con MICI.
“Le misure di qualità di vita e di benessere psicologico aiutano a intercettare bisogni che non emergono dagli esami ma incidono profondamente sull’aderenza alle terapie e sulla continuità del percorso di cura”, osserva Leone. “Integrare questi indicatori consente di passare da una valutazione standard della malattia a una lettura più dinamica e personalizzata del percorso del paziente”.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Un vademecum dei medici fiscali ricorda le principali regole operative per le visite domiciliari di controllo durante la malattia: ecco gli elementi essenziali per evitare sanzioni
Il sindacato dei medici ospedalieri chiede chiarimenti sul caso del camice bianco che a gennaio, a Frosinone, ha lavorato 442 ore guadagnando oltre 35mila euro
Dopo la proroga dello scudo penale fino al 31 dicembre 2026 prevista dal Milleproroghe, l’esperto di diritto sanitario sollecita una riforma organica della responsabilità professionale
Il sindacato critica la pdl C.2218, che interviene su attività, stato giuridico e trattamento dei medici di medicina generale, all’esame della Camera e avverte: senza modifiche pronti alla mobilitazione

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Sicilia
Aristeia Farmaceutici è un'azienda farmaceutica italiana specializzata nella realizzazione di integratori alimentari, dispositivi medici e cosmetici. Per il potenziamento della propria rete,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...