È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 gennaio l’intesa Stato-Regioni sull’Ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale, riferita al triennio 2022-2024.
Con la pubblicazione in Gazzetta si completa l’iter formale dell’ACN, sottoscritto il 5 novembre 2025, dopo il parere favorevole del Comitato di settore Regioni-Sanità, la certificazione della Corte dei conti e l’intesa sancita dalla Conferenza Stato-Regioni il 15 gennaio 2026.
L’atto rende ora esecutivo il nuovo Accordo collettivo nazionale che disciplina i rapporti convenzionali dei medici di medicina generale sull’intero territorio nazionale. Il testo dell’ACN è allegato al provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale e ne costituisce parte integrante.
La pubblicazione segna il passaggio dalla fase negoziale a quella attuativa. L’applicazione delle disposizioni dell’Accordo avverrà attraverso i successivi atti regionali e aziendali, secondo le competenze attribuite alle Regioni nell’organizzazione dei servizi territoriali.
L’ACN definisce l’assetto complessivo della medicina generale nel Servizio sanitario nazionale per il triennio di riferimento, nell’ambito della programmazione delle cure primarie.