Farmaci
Cannabis terapeutica
23/12/2025

Cannabis terapeutica, Jama: evidenze limitate e rischi da valutare

Una review pubblicata su JAMA conclude che l’uso terapeutico di cannabis e cannabinoidi è supportato da evidenze solide solo per poche indicazioni

cannabislightok

Le evidenze disponibili non supportano l’uso di cannabis e cannabinoidi per la maggior parte delle indicazioni mediche per cui vengono comunemente promossi. È la conclusione di una review pubblicata su JAMA, che richiama i clinici a valutare con attenzione benefici e rischi prima di considerare questi prodotti nella pratica.

Secondo l’analisi, le indicazioni per cui esistono approvazioni regolatorie negli Stati Uniti riguardano ambiti circoscritti: l’anoressia associata a HIV/AIDS, la nausea e il vomito indotti da chemioterapia e alcune forme di epilessia pediatrica. Una meta-analisi di trial randomizzati mostra infatti una riduzione piccola ma significativa di nausea e vomito con cannabinoidi prescritti rispetto a placebo o comparatori attivi, mentre nei pazienti con HIV/AIDS è documentato un effetto moderato sull’aumento di peso.

Al di fuori di queste condizioni, le prove di efficacia risultano deboli o assenti. In particolare, la review segnala che gli studi randomizzati non supportano l’uso di cannabis o cannabinoidi per indicazioni frequentemente riportate nella pratica, come il dolore acuto o l’insonnia. Le linee guida basate sulle evidenze, inoltre, non raccomandano l’impiego di cannabis inalata o di prodotti ad alta potenza di tetraidrocannabinolo.

Ampio spazio è dedicato ai profili di rischio. L’uso di cannabis ad alta potenza è associato a una maggiore incidenza di sintomi psicotici e disturbi d’ansia rispetto ai prodotti a bassa potenza. Una meta-analisi di studi osservazionali indica inoltre che circa il 29% delle persone che utilizzano cannabis a fini terapeutici soddisfa i criteri per un disturbo da uso di cannabis. Nei consumatori quotidiani per via inalatoria, rispetto a un uso non quotidiano, è riportato un aumento del rischio di cardiopatia coronarica, infarto e ictus.

Gli autori sottolineano che, prima di considerare cannabis o cannabinoidi a scopo terapeutico, i clinici dovrebbero verificare il quadro regolatorio applicabile, valutare le possibili interazioni farmacologiche e le controindicazioni, come gravidanza, disturbi psicotici o cardiopatia ischemica. Nei pazienti che già utilizzano questi prodotti, viene raccomandato un approccio di riduzione del danno, che includa l’uso della dose minima efficace, l’evitare l’associazione con alcol o altri depressori del sistema nervoso centrale e la rinuncia all’uso durante la guida o l’impiego di macchinari.

La review conclude che, in un contesto di crescente diffusione dell’uso di cannabis e CBD a fini terapeutici, è essenziale un ruolo attivo del medico nel fornire indicazioni basate sulle evidenze, bilanciando in modo trasparente benefici attesi e rischi potenziali.

Fonte

Therapeutic Use of Cannabis and Cannabinoids. A Review, JAMA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Non prorogate le norme su lavoro fino a 72 anni e incarichi ai camici bianchi in quiescenza. Quici (CIMO-FESMED): “Scelta miope e pericolosa, turni scoperti e liste d’attesa più lunghe”
Pubblicate su Universitaly le graduatorie di Medicina: 22.688 idonei per 17.278 posti. Oltre 14.000 assegnati alla prima scelta. Avviate le immatricolazioni e i percorsi di recupero
Con la chiusura del triennio 2023-2025 è necessario verificare il raggiungimento di almeno il 70% dei crediti Ecm per la validità delle polizze di responsabilità professionale
Il decreto-legge proroga fino al 2026 lo scudo penale in caso di carenza di personale e conferma misure su emergenza-urgenza, incarichi straordinari e limiti di età nella dirigenza

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Lombardia
Studio dentistico ricerca Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) qualificata/o per sostituzione maternità, con successivo inserimento a tempo indeterminato. Mansioni: Assistenza alla poltrona,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...