Attualità
Ospedali
26/08/2025

Chirurgia fetale, al Gemelli terapia in utero per la sindrome da trasfusione feto-fetale

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS è un polo d’eccellenza per la chirurgia fetale, in particolare per la sindrome da trasfusione feto-fetale

pancione-in-gravidanza-in-bianco-e-nero

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS consolida sempre di più la sua posizione come polo d’eccellenza per la chirurgia fetale, con particolare riferimento alla sindrome da trasfusione feto-fetale (TTTS), una grave complicanza che colpisce ogni anno circa 300 gravidanze gemellari monocoriali in Italia, posizionandosi come uno dei pochi centri nel Centro-Sud Italia in grado di affrontare questa sfida clinica con competenze multidisciplinari avanzate.

La TTTS si verifica esclusivamente nelle gravidanze monocoriali, in cui due gemelli condividono una sola placenta. Le comunicazioni vascolari placentari (anastomosi) possono determinare un passaggio sbilanciato di sangue da un gemello all’altro, configurando un quadro in cui il “donatore” diventa ipoperfuso e sviluppa oligoidramnios, mentre il “ricevente” va incontro a ipervolemia e polidramnios, con rischio di scompenso cardiaco. In assenza di trattamento, il tasso di mortalità fetale può superare il 90%.
Questa sindrome interessa circa il 15% delle gravidanze monocoriali, le quali rappresentano circa un terzo delle gravidanze gemellari totali.

“La chirurgia fetale – spiega il professor Ghi – è una disciplina giovane ma in rapida evoluzione. La fetoscopia laser, in particolare, ha segnato una svolta nella gestione della TTTS, con risultati clinici che parlano chiaro: una sopravvivenza senza esiti neurologici per entrambi i gemelli fino al 60% dei casi, e di almeno uno dei due nell’80% dei casi trattati. Numeri impensabili fino a poco tempo fa”.
La procedura, denominata laser-coagulazione fetoscopica delle anastomosi placentari, è tecnicamente complessa. “Si tratta di una tecnica mini-invasiva endoscopica – spiega la dottoressa Familiari – che prevede l’introduzione di una microcamera (fetoscopio) all’interno della cavità amniotica, attraverso la parete addominale materna. Una volta individuate le anastomosi responsabili della trasfusione anomala, si procede alla loro coagulazione con un laser a fibra ottica. In questo modo, si separano funzionalmente le due circolazioni e si ‘dicorionizza’ la placenta, ponendo fine allo squilibrio emodinamico”.

Grazie all’impegno dell’équipe guidata dal professor Tullio Ghi, Ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore della UOC di Ostetricia e Patologia Ostetrica, il Gemelli ha già eseguito una decina di interventi di questo tipo dallo scorso autunno, con risultati incoraggianti. L’équipe è composta, oltre che dal professor Ghi, anche dalle dottoresse Elisa Bevilacqua e Alessandra Familiari, con una formazione d’élite presso il CHU Brugmann di Bruxelles (con il professor Jacques Jani) e il St. George’s University Hospital di Londra (con il professor Basky Thilaganathan), entrambi tra i massimi esperti mondiali di medicina fetale.

Considerando che i parti gemellari sono il 2-3% delle oltre 300.000 gravidanze annue in Italia, la sindrome da trasfusione feto-fetale è una patologia rara ma ad altissimo impatto, che richiede sorveglianza ecografica intensiva con Doppler ogni due settimane a partire dal secondo trimestre.
“La diagnosi precoce è fondamentale – sottolinea la dottoressa Bevilacqua –. Lo scompenso si manifesta tipicamente tra la 17ª e la 26ª settimana di gestazione. Quando si riscontrano segni di alterazione dei flussi e sbilanciamento del liquido amniotico, si pone indicazione all’intervento in utero, che ha lo scopo di ristabilire un’equa distribuzione ematica”.

Le prime 48 ore dopo l’intervento sono particolarmente critiche, e il decorso successivo richiede monitoraggio intensivo, inclusa la risonanza magnetica fetale per valutare eventuali danni neurologici.
“Sebbene in Italia esistano già alcuni centri nel Nord in grado di effettuare questi interventi – precisa Ghi – nel Centro-Sud solo il Gemelli e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù possono offrire questo tipo di assistenza altamente specialistica. La forza del Gemelli risiede anche nella possibilità di fornire un percorso assistenziale completo: dalla diagnosi precoce, al trattamento intrauterino, fino alla gestione del parto e al follow-up neonatale”.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Pubblicati su Nature Medicine i primi dati clinici di LASSARAB. Nessun evento avverso grave e risposta immunitaria nel 100% dei partecipanti vaccinati
Nuova valutazione del rischio dell’Oms sull’epidemia da virus Bundibugyo. Oltre 500 casi confermati nella Repubblica Democratica del Congo e trasmissione documentata in Uganda
Aggiornati i dati della sorveglianza nazionale delle arbovirosi. Segnalati anche 13 casi di chikungunya e 3 di Zika, tutti associati a viaggi all'estero
Dal Congresso SITOX di Bologna l'attenzione su nitazeni, oppioidi sintetici, uso improprio di farmaci e nuovi prodotti ad alto rischio

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Puglia
Vendo Revigen dellla Reneve di Agosto 2023: effettua  radiofrequenza elettroporazione plasma Hifu

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...