Professione medica
Intelligenza artificiale
18/07/2025

Intelligenza artificiale in ambulatorio, che cosa devono sapere i medici

L’AI può essere uno strumento potente per ottimizzare decisioni, processi e risorse. Ma la sua adozione richiede una consapevolezza comunicativa specifica, per non minare la fiducia del paziente

Intelligenza artificiale nella scrittura medica (300 x 250 px)

Uno studio pubblicato su JAMA Network Open mostra che i pazienti tendono a valutare in modo meno favorevole i medici che dichiarano di usare strumenti di intelligenza artificiale (AI) nella pratica clinica, sia per fini diagnostici che terapeutici o amministrativi. I risultati segnalano un potenziale impatto negativo sulla fiducia, percezione di competenza, empatia e persino sulla propensione a prenotare una visita.

Il lavoro, condotto su 1.276 adulti statunitensi, ha presentato ai partecipanti annunci pubblicitari fittizi di medici di famiglia. Le versioni differivano solo per una nota: la presenza o meno della dichiarazione sull’uso dell’AI. In ogni scenario con AI, i punteggi medi assegnati ai medici sono risultati significativamente inferiori rispetto al gruppo di controllo (nessuna menzione di AI), in tutte le dimensioni analizzate.

Risultati principali:

• Competenza percepita: da 3,85 (senza AI) a 3,58 (AI terapeutica)

• Affidabilità: da 3,88 a 3,61

• Empatia: da 4,00 a 3,72

• Disponibilità a prendere appuntamento: da 3,61 a 3,15

Non è emersa alcuna differenza significativa tra i diversi tipi di utilizzo dell’AI (diagnostica, terapeutica, amministrativa): la sola presenza dell’informazione “uso l’AI” è sufficiente a ridurre la fiducia.

Cosa dovrebbe fare il medico

1. Contestualizzare sempre l’uso dell’AI

Dire semplicemente “uso strumenti AI” può generare diffidenza. Il medico dovrebbe invece spiegare come viene usata e a supporto di cosa, chiarendo che il controllo clinico resta personale. Esempio: “Questo software mi aiuta a ordinare gli esami in base alle linee guida, ma la valutazione finale è mia”.

2. Anticipare i dubbi del paziente

I timori legati all’AI spaziano dall’eccessiva dipendenza dalla tecnologia alla perdita di relazione umana, fino a preoccupazioni su privacy e costi. Il medico può rassicurare il paziente spiegando che l’AI non sostituisce, ma supporta il processo decisionale clinico.

3. Proteggere il rapporto medico-paziente

La fiducia è un fattore determinante per l’aderenza alla terapia e la soddisfazione del paziente. Anche un impatto marginale, come quello rilevato dallo studio, può diventare rilevante nella pratica. È quindi cruciale preservare centralità, ascolto e presenza anche quando si introducono strumenti digitali.

4. Integrare con gradualità e trasparenza

Introdurre innovazione non significa rinunciare all’empatia. L’adozione dell’AI deve avvenire in modo guidato, spiegato e calibrato sulla sensibilità del paziente. Ogni innovazione percepita come “fredda” o impersonale rischia di compromettere la relazione clinica.

L’AI può essere uno strumento potente per ottimizzare decisioni, processi e risorse. Ma la sua adozione richiede una consapevolezza comunicativa specifica, per non minare la fiducia del paziente. Chi sceglie di integrarla nella propria pratica deve padroneggiare non solo lo strumento, ma anche il modo in cui lo presenta.

FONTE
Public Perception of Physicians Who Use Artificial Intelligence | Digital Health | JAMA Network Open | JAMA Network

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Pubblicate su Universitaly le graduatorie di Medicina: 22.688 idonei per 17.278 posti. Oltre 14.000 assegnati alla prima scelta. Avviate le immatricolazioni e i percorsi di recupero
Con la chiusura del triennio 2023-2025 è necessario verificare il raggiungimento di almeno il 70% dei crediti Ecm per la validità delle polizze di responsabilità professionale
Il Ministero dell’Università e della Ricerca diffonde un vademecum per gli studenti del semestre aperto, con indicazioni operative e calendario delle prossime scadenze
Anaao: «Non si salva il Ssn richiamando i pensionati». Fnomceo: «Senza soluzioni strutturali rischiamo di chiudere gli ospedali»

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Lombardia
Studio dentistico ricerca Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) qualificata/o per sostituzione maternità, con successivo inserimento a tempo indeterminato. Mansioni: Assistenza alla poltrona,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...