L’integrazione con basse dosi di vitamina D potrebbe potenziare la risposta alla chemioterapia neoadiuvante nelle donne con tumore del seno. È quanto suggerisce un piccolo studio clinico randomizzato condotto da un gruppo di ricercatori della São Paulo State University, in Brasile, pubblicato sulla rivista Nutrition and Cancer.
Lo studio ha coinvolto 80 donne con età pari o superiore a 45 anni, tutte in procinto di iniziare chemioterapia neoadiuvante per carcinoma mammario. Le pazienti sono state suddivise in due gruppi: 40 hanno ricevuto 2.000 UI al giorno di vitamina D3 per sei mesi, mentre le altre 40 hanno ricevuto placebo. I livelli sierici di 25-idrossivitamina D [25(OH)D] sono stati misurati all’inizio e alla fine del trattamento.
All’inizio dello studio, entrambe le coorti presentavano valori compatibili con carenza di vitamina D: 19,6 ± 5,8 ng/mL nel gruppo vitamina D, 21 ± 7,9 ng/mL nel gruppo placebo. Dopo sei mesi, i livelli medi di 25(OH)D sono saliti a 28 ± 8,7 ng/mL nel gruppo trattato, contro 20,2 ± 6,1 ng/mL nel gruppo placebo (p = 0,03).
Sul piano clinico, l’endpoint principale – il tasso di risposta patologica completa (pCR) – è stato raggiunto nel 43% delle donne trattate con vitamina D, rispetto al 24% nel gruppo di controllo (p = 0,04). Un’ulteriore analisi ha evidenziato che le pazienti con livelli di 25(OH)D ≥ 20 ng/mL avevano una probabilità 3,65 volte superiore di ottenere la pCR (OR 3,65; IC 95%: 1,09–12,8; p = 0,04).
Gli autori sottolineano che, pur trattandosi di uno studio di piccole dimensioni, i risultati suggeriscono un possibile effetto sinergico tra integrazione di vitamina D e trattamento chemioterapico, da esplorare in studi più ampi e controllati. In ambito oncologico, livelli adeguati di vitamina D sono già stati associati a una migliore prognosi e minore tossicità in diversi setting clinici.
Viene infine ricordato che, pur trattandosi di una molecola essenziale, l’assunzione eccessiva può comportare rischi, come ipercalcemia, nefrolitiasi, nausea e dolori osteoarticolari, richiedendo monitoraggio clinico in caso di supplementazione protratta.
Fonte
Omodei M. S. et al., Vitamin D supplementation improves pathological complete response in breast cancer patients undergoing neoadjuvant chemotherapy: a randomized clinical trial. Nutrition and Cancer (2025); doi: 10.1080/01635581.2025.2480854
Istituto Superiore di Sanità. Vitamina D. https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/v/vitamina-d#le-fonti-di-vitamina-d