I medici e gli infermieri italiani non sono pronti ad affrontare le sfide del futuro. Secondo il rapporto appena pubblicato da Randstad Research, il personale sanitario mostra gravi carenze non solo in termini numerici, ma anche sul piano qualitativo, con competenze digitali e manageriali largamente insufficienti rispetto alla trasformazione in corso nel sistema sanitario.
Il settore, che oggi conta 1,67 milioni di occupati (circa il 7% dell’intera forza lavoro nazionale), è colpito da un doppio squilibrio: invecchiamento della forza lavoro e inadeguatezza delle competenze. La fascia più numerosa è quella tra i 45 e i 54 anni, mentre gli under 25 rappresentano appena il 2,5% degli operatori. Il rallentato turnover generazionale e l’imminente esodo di circa 40 mila medici e 109 mila infermieri nei prossimi anni pongono un’urgenza strutturale.
Stando al rapporto la sanità italiana sta per essere rivoluzionata da 47 nuove professioni, molte delle quali emergono dall’intersezione tra medicina, tecnologia e gestione. Un’ibridazione crescente tra competenze mediche e digitali apre spazi professionali inediti: dal chirurgo da remoto all’infermiere esperto in IA, dal programmatore di algoritmi diagnostici al coordinatore della teleassistenza. La trasformazione riguarda anche ruoli legati alla ricerca, alla sostenibilità e alla gestione sanitaria.
“Il futuro del Servizio Sanitario Nazionale dipenderà dalla capacità di aggiornare le competenze e valorizzare il personale con politiche attive e investimenti mirati”, sottolinea Emilio Colombo, Coordinatore del Comitato scientifico di Randstad Research. Secondo l’analisi, l’upskilling riguarda tutti i profili: servono competenze in robotica, intelligenza artificiale, telemedicina, oltre a capacità comunicative, di leadership e di lavoro in team interdisciplinari.
L’indagine, realizzata nell’ambito dell’iniziativa Ecosistema Futuro promossa da ASviS, evidenzia come l’innovazione tecnologica non sia più solo un supporto, ma un motore di ridefinizione del lavoro sanitario. Le professioni emergenti coprono quattro macroaree: sanità avanzata, tecnologia applicata, economia e gestione sanitaria, ricerca scientifica. Ne fanno parte figure come il cardiochirurgo specializzato in IA, l’health economics specialist, il biologo sintetico e il progettista di ambulanze modulabili.
Il rapporto Randstad Research è consultabile integralmente su: https://research.randstad.it/rapporti/